Nella mattina odierna, in Anagni, i militari della locale Stazione, collaborati dai collegi del N.O.R.M. della Compagnia, traevano in arresto in flagranza di reato per maltrattamenti in famiglia, lesioni personali e atti persecutori, un 40enne del luogo, già censito in banca dati FF.PP. per reati analoghi per essere stato già denunciato nel 2007 e nel giugno di questo anno. Il medesimo, nonostante la separazione in atto conseguente i maltrattamenti continui, continuava a vivere nella stessa abitazione e questa mattina a seguito di una lite per futili motivi ha iniziato a percuotere con calci e pugni l’ex coniuge 39enne sottraendole anche il suo telefono cellulare allo scopo di impedirgli di chiamare aiuti. Per fortuna i vicini di casa, sentendo le urla, chiamavano i Carabinieri della Compagnia che si portavano immediatamente sul posto arrestando in flagranza di reato il predetto. La donna per le lesioni subite è stata ricoverata presso l’ospedale di Frosinone ove tutt’ora si trova, mentre l’arrestato veniva trattenuto in quelle camere di sicurezza in attesa del rito direttissimo disposto dall’Autorità Giudiziaria.
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