Il gruppo “Riscossa Isolana” chiede pubblicamente all’attuale amministrazione comunale di Isola del Liri nello specifico al sindaco Vincenzo Quadrini di comunicare ai suoi concittadini quali sono le azioni che intende intraprendere nel prossimo futuro per quel che concerne la gestione dell’acqua.Preso atto del voto contrario espresso all’assemblea dei sindaci sulla risoluzione del contratto con Acea Ato5 nonostante i 26 milioni di italiani che votarono a favore dell’acqua pubblica, consapevoli che la gestione del servizio idrico integrato sicuramente non potrà tornare, per disposizioni di legge, alle singole amministrazioni comunali – si potrà, eventualmente, costituire un consorzio pubblico fra Comuni oppure si andrà ad una nuova gara per un’altra concessione di servizio – valutato il suo silenzio assordante in tanti anni di immobilismo le chiediamo pertanto oggi: si attiverà e si farà portavoce nelle prossime assemblee per la costituzione di un consorzio pubblico oppure è intenzionato a seguire la strada tracciata dal partito di cui fa parte e cioè quella del bando affinché il colosso Acea si possa ripresentare (come da indiscrezioni e magari sotto altro nome) e continuare il maldestro operato fino ad oggi dimostrato e cioè servizio inefficiente, rete idrica obsoleta e bollette folli? Il tutto con un danno economico nei confronti dei cittadini che sono costretti a pagare di tasca propria le inefficienze del gestore e della politica. Cittadini stufi anche perché Acea Ato 5 in questa situazione non è l’unico attore responsabile, infatti anche i politici locali, lei compreso, si sono resi complici del sistema, non fermandolo quando si poteva dare un freno alla malgestione , facendo mancare il numero legale in assemblea dei sindaci e addirittura votando a favore molte proposte invotabili di Acea Ato 5 sulle tariffe. #SindacoRispondi
Comunicato stampa a firma di Enzo Peticca e Luca Reale RISCOSSA ISOLANA
