IL GESTO SUICIDARIO:
comprenderlo per prevenirlo.
comprenderlo per prevenirlo.
SABATO 5 OTTOBRE 2024
Ore 17:00 presso Biblioteca Comunale di Alatri – “Luigi Ceci” Piazza Santa Maria Maggiore – Alatri (FR)
A cura di AMA Associazione Auto Mutuo Aiuto Ceprano e Provincia di Frosinone OdV per la prevenzione al suicidio e per l’elaborazione del lutto per suicidio.
Interverrà il Dottor Antonio Loperfido Psicologo Clinico e Psicoterapeuta
Psicologo, formatore, psicoterapeuta, docente a contratto al Corso di Laurea in Infermieristica della Facoltà di Medicina e Chirurgia di Udine. Coordina “L’osservatorio del suicidio e del parasuicidio” del Dipartimento di Salute Mentale di Pordenone.
Accompagnamento musicale a cura dei Golden Soul
Debora Camilli voce e Lorenzo Cellupica al piano
L’evento è promosso dal Comune di Alatri settore Servizi Sociali
Psicologo, formatore, psicoterapeuta, docente a contratto al Corso di Laurea in Infermieristica della Facoltà di Medicina e Chirurgia di Udine. Coordina “L’osservatorio del suicidio e del parasuicidio” del Dipartimento di Salute Mentale di Pordenone.
Accompagnamento musicale a cura dei Golden Soul
Debora Camilli voce e Lorenzo Cellupica al piano
L’evento è promosso dal Comune di Alatri settore Servizi Sociali
“È cosa nota che perdere una persona cara, inizialmente, consegna chi rimane ad un abisso di solitudine. Perderla per suicidio consegna i sopravvissuti all’abisso più profondo: quello in cui, con un taglio unilaterale, violento, netto e irreparabile, fa morire non solo la persona amata ma anche una parte cardinale di quel noi psicologico e sociale costruito insieme nel corso degli anni. Il lutto per suicidio non è uguale a nessun altro tipo di lutto. Questo lutto è interamente pervaso da numerosi sensi di colpa e da sentimenti di vergogna, genera una serie di interrogativi che squalificano gran parte di tutto ciò che i sopravvissuti hanno fatto nella loro esistenza.
Inoltre, è risaputo che l’impatto sociale e psicologico di un suicidio sulla famiglia e sulla comunità è incalcolabile.
L’incontro verterà principalmente ad analizzare i vissuti psicologici del suicida e dei sopravvissuti al suicidio di un proprio caro; come affrontare i numerosi perché che si pongono i sopravvissuti, come continuare a sentirsi vivi, come riappropriarsi del coraggio, della fantasia, della creatività e come ridare un senso alla propria esistenza.
Inoltre, si cercherà di vedere se e in che modo fare attività di prevenzione del fenomeno”.
Inoltre, si cercherà di vedere se e in che modo fare attività di prevenzione del fenomeno”.
