Verso Ceccano (20)30 mobilità dolce, strade sicure, cura dell’ambiente, aree pedonali, trasporto pubblico.

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Verso Ceccano (20)30: mobilità dolce, strade sicure, cura dell’ambiente, aree pedonali, trasporto pubblico.

È di pochi giorni fa la notizia dell’ennesimo incidente automobilistico a Ceccano, dove si continuano a contare danni e feriti causati da dissesto stradale, mancanza di segnaletica orizzontale e alta velocità. La nostra città ha un problema  semplice da descrivere ma complesso da risolvere: coniugare una mobilità funzionale ed accessibile a strade sicure, cura dell’ambiente e salvaguardia dello spazio pubblico. Negli ultimi anni ben poco è stato fatto in merito, per questo abbiamo elaborato il progetto di Ceccano come città (20)30km. Il nostro approccio va oltre il semplice abbassamento del limite di velocità in alcune zone della città. Il punto di partenza è l’inversione di regola ed eccezione per i limiti di velocità urbani. Oggi il limite generale è di 50 km/h con le “zone 30” come eccezione, noi vogliamo fissare il limite generale a 30 km/h nella città fabraterna, ad eccezione degli assi classificati come strade di scorrimento veloce. Un provvedimento che guarda alla sicurezza stradale ma che ha anche lo scopo di aiutare l’ambiente: andando a 30km/h , grazie a una velocità più costante al posto di accelerate e frenate continue, si consuma meno carburante e si inquina di meno. Inoltre, aumentando gli spostamenti a piedi, in bici e coi mezzi pubblici grazie alla maggiore sicurezza sulle strade cittadine, lo smog diminuisce per effetto della riduzione dell’uso dei mezzi privati.  La nostra proposta mira a promuovere l’uso di mezzi di trasporto pubblici ecologici, oltre che della bicicletta, e a garantire spazi più sicuri per i ciclisti che frequentano le strade. In 12-48 mesi il comune può modificare la classificazione delle strade e  l’infrastruttura stradale (attraversamenti pedonali rialzati, cuscini berlinesi, isole salvagente, corsie riservate ai ciclisti), installando segnaletica adeguata e informando delle modifiche alla circolazione. I vantaggi? Riduzione incidenti stradali con tutela della vita umana e sicurezza stradale, mobilità sostenibile, tutela ambientale, qualità della vita delle persone, promozione dell’economia locale e di prossimità. Una Ceccano città (20)30 è anche una straordinaria occasione di rigenerazione urbana, come dimostrano le città italiane e europee che si sono mosse in questo senso. Infatti, sarà necessario modificare lo spazio stradale in maniera infrastrutturale, realizzando riprogettazioni delle aree pubbliche che rendano riconoscibili i limiti di velocità e che cambino in maniera sostanziale le abitudini di mobilità. Per una Ceccano (20)30 è necessario: intervenire con utilizzo di soli mezzi ecosostenibili per il trasporto urbano, con aumento del numero di corse (anche notturne) e collegamento di tutti i quartieri; incentivare abbonamenti per i mezzi pubblici agevolati per i cittadini, fino a rendere progressivamente gratuito il trasporto pubblico per provare a innescare un cambiamento culturale e di abitudini; sperimentare una sharing mobility con mezzi di trasporto ecologici; installare rastrelliere per bici e monopattini alla stazione ferroviaria e in punti nevralgici del territorio comunale; prevedere cura costante, rifacimento e adattamento degli attraversamenti pedonali; realizzare, nelle zone della città che lo rendono possibile, una funzionale rete di piste ciclabili (dotate di pali con luci a basso consumo con sensori di movimento, diversi sensi di marcia, aree di sosta); utilizzare, ove possibile, nuove tipologie di asfalto rigenerato (con risparmio energetico e di Co² fino all’85% rispetto all’asfalto tradizionale); intervenire sulla gestione del traffico  attraverso l’installazione di  semafori smart – dispositivi di segnalazione stradale che modificano la durata dei segnali luminosi in base al numero di veicoli presenti in ogni direzione, favorendo una mobilità più fluida e riducendo i tempi di inattività dei mezzi di trasporto e di conseguenza le emissioni dannose per la salute nell’aria prodotte dalle autovetture sia in frenata che a motore acceso e veicolo fermo; rimodulare il flusso veicolare in base agli orari di punta, istituendo divieti di transito e blocchi del traffico nelle strade per orari limitati all’ingresso o uscita delle scuole e nei giorni di mercato; rendere pedonali una o più zone nel territorio comunale. Questa è la città che vogliamo vivere nel futuro prossimo, questo significa per noi città delle bambine e dei bambini: il tempo per dare vita a un’idea alternativa di città è oggi, il futuro di Ceccano comincia adesso!

Comunicato stampa Collettivo Ceccano2030

 

 

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