“Abbiamo bisogno di un’UE che abbia veramente un’identità politica – ha detto Mario Abbruzzese – e di conseguenza un’azione che risponda ai valori che hanno contraddistinto la sua fondazione. Basta con sante alleanze o inciuci tra il Partito Popolare Europeo e il Partita Socialista Europeo. I cittadini europei hanno bisogno di un’azione politica chiara, efficace ed identitaria. Le sfide del futuro devono essere affrontate con queste peculiarità. Dobbiamo agire con urgenza e determinazione per garantire un futuro sostenibile alle nuove generazioni.
Il Green Deal non è solo una sfida, ma anche un’opportunità per creare nuova occupazione, promuovere l’innovazione e migliorare la qualità della vita dei cittadini. Ma sarà importante tenere conto anche delle esigenze di chi produce ed è traino della nostra economia. È questa è senz’altro un’altra priorità per la mia azione politica”.
“Sono convinto, inoltre,- ha concluso Abbruzzese – che una gestione più serena della Pac (Politica Agricola Comune) a livello europeo sia il solo modo per tener conto di tutte le istanze che compongono questo delicato problema. Il valore dell’agricoltura è fondamentale ed i cambiamenti del clima finiranno per imporre tutta una serie di comportamenti che abbiamo il dovere di mettere già da adesso sotto l’ala della Norma. Ma senza andare a pregiudizio di una categoria fondamentale e che ha già pagato un pegno altissimo, per fortuna mitigato dagli interventi tempestivi dell’Esecutivo. Per far questo però servono donne e uomini che abbiano una visione serena del problema, e che possano aver maturato esperienze pregresse di ambito e settore”.
COMUNICATO STAMPA
