Un caso tutt’altro che isolato. Stiamo parlando del paziente che l’altra mattina presso il Presidio sanitario di Isola Liri, dopo aver atteso sei mesi per fare una visita cardiologica, è stato invitato a restare a casa. E’ stato informato telefonicamente che la dottoressa aveva inviato il certificato medico all’ultimo minuto. Un caso tutt’altro che isolato perché nei giorni successivi sono stati tanti i pazienti che hanno raccontato la stessa disavventura. Insomma non è stata la prima volta e, quasi sicuramente, non sarà nemmeno l’ultima. Perchè accade tutto ciò? Perchè non si riesce a garantire servizi tempestivi, efficienti ed efficaci? Le risposte potremmo darle pure noi ma non ci compete. Rispondesse e risolvesse il problema chi sa come stanno le cose meglio di noi. E almeno nei prossimi due mesi garantisse le aspettative della gente. Di mezzo c’è la salute dei cittadini che non posono aspettare sei mesi per fare una visita e poi.. non farla. Nelle strutture private le visite si fanno subito. Basta pagare. Ormai si cura solo chi può permetterselo.
Fonte Penna e Spada
Isola del Liri, quando la malasanità è perdurante
