Una iniziativa programmatica per Ceccano e contro il mercato coperto, dopo la petizione popolare, organizzata da Greenpeace, Italia Nostra, Arci, Psi Ceccano, Ceccano a Sinistra
Le forze che compongono Ceccano a Sinistra ed il Partito Socialista Italiano sez. S. Pertini di Ceccano – insieme alle associazioni Italia Nostra, Greenpeace e Arci – ribadiscono congiuntamente la netta contrarietà alla realizzazione di un mercato coperto e di uno stabile ad uso commerciale in Via Falcone, nel centro cittadino di Ceccano, ritenendolo un violento attacco al verde pubblico e ai beni comuni della città fabraterna che, unito al mancato coinvolgimento dei cittadini e delle opposizioni nella decisione, rappresentano una distorsione di quello che dovrebbe accadere in un normale contesto democratico. A questo atto della giunta Caligiore abbiamo risposto immediatamente dando vita ad una petizione popolare contro l’assurda decisione dell’amministrazione comunale, convinti che questa non vada combattuta solo nell’Aula Consiliare ma anche e soprattutto per le strade della città, insieme a chi la abita e la vive, consapevoli del fatto che la lotta per la difesa della storia e della bellezza della nostra città non è e non deve essere monopolio di nessuna forza politica ma deve essere messa a servizio della collettività, nell’ottica di una ampia partecipazione alla costruzione di un’altra Ceccano possibile. Infatti, nonostante i nostri ripetuti appelli alla partecipazione al sostegno alla petizione popolare fatti a tutte le forze politiche di minoranza e ai consiglieri, ad oggi solo gli scriventi sono impegnati tra la gente per la raccolta firme. Il fatto che le nostre sollecitazioni sembrino essere cadute nel vuoto ci rammarica ma ci dà ancora più forza per continuare la nostra azione politica in difesa del verde pubblico e dei beni comuni di Ceccano, oltre che di contrasto all’operato scellerato di questa amministrazione comunale. Dopo la raccolta firme per la petizione popolare, fin da subito inizieremo a programmare un incontro pubblico nel quale discutere le idee per costruire una città migliore e provare a delineare insieme alle cittadine e ai cittadini un’idea alternativa di città che vogliamo per il futuro, proprio partendo dal coinvolgimento diretto dei ceccanesi e realizzando un percorso partecipativo dove l’opinione dei cittadini conti per davvero.
COMUNICATO STAMPA
