Ceccano, i consiglieri di minoranza solidali con Progresso Fabraterno

Panoramica Ceccano

Quali consiglieri di minoranza intendiamo esprimere solidarietà ai ragazzi di Progresso Fabraterno. Il primo cittadino, dopo aver richiamato la costituzione nel discorso del 25 Aprile, ha dichiarato di voler “valutare la sussistenza degli estremi per una querela” nei confronti del movimento giovanile, reo di aver postato una notizia, peraltro già apparsa su un quotidiano locale. Abbiamo preferito aspettare prima di esprimere la nostra posizione, confidando in un atteggiamento diverso; le circostanze, però, continuano a confermarci l’idea che ormai ci siamo fatti di chi prima, in consiglio comunale, dichiara di non ritenere un’offesa l’appellativo “fascista” e, poi, nei discorsi istituzionali rinnega “qualsiasi nostalgia del fascismo”. Riteniamo eccessivo questo accanimento contro i ragazzi di Progresso Fabraterno e siamo basiti dai toni utilizzati, poco consoni al ruolo istituzionale. Il Sindaco dovrebbe sapere che Bella Ciao è sempre stata suonata nel corso della manifestazione del 25 aprile a Ceccano, ad eccezione degli ultimi anni. Oltre alle giustificazioni formali, dovrebbe spiegare il motivo per cui, nonostante fosse stata provata dalla banda prima dell’inizio della celebrazione, non sia stata eseguita e perché, allora,  ritenga giusto che si ponga fine ad una tradizione appellandosi alle formalità del “protocollo”. La verità è un atto rivoluzionario e speriamo che, prima o poi, si possano chiarire i termini questa vicenda.

Concludiamo ringraziando, di nuovo, i ragazzi della banda che, interpretando il desiderio della maggior parte dei presenti, ci hanno emozionato con l’esecuzione della canzone simbolo della Resistenza.

I consiglieri del Comune di Ceccano Emanuela Piroli, Mariangela De Santis, Andrea Querqui, Emiliano Di Pofi.

COMUNICATO STAMPA

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