Caos nel penitenziario di Cassino – Gianluca Quadrini interviene sulla mancanza di organico e sulla scarsa sicurezza nella struttura.

Gianluca Quadrini 1

“L’inaccettabile fatto accaduto nel penitenziario di Cassino è la conseguenza alla mancanza di personale. Una situazione che tende a farsi sempre più problematica.” E’ quanto denuncia il Presidente del Consiglio Provinciale e Delegato alle Politiche della Sicurezza Anci Lazio, Gianluca Quadrini, a seguito del finto suicidio e tentata fuga da parte di tre egiziani detenuti nel penitenziario San Domenico  di Cassino. “Purtroppo episodi come questi iniziano ad essere all’ordine del giorno e queste strutture ma soprattutto  gli agenti della polizia penitenziaria vivono momenti di grosse difficoltà. Non è la prima volta che intervengo sull’argomento ritenendo indispensabile un’azione capillare sul sistema delle carceri, che risultano essere profondamente disorganizzate. Continuo a sollecitare le istituzioni a prendere seriamente la questione perché ci sono persone che, per la sicurezza di noi cittadini e nonostante la criticità delle risorse a disposizione, rischiano la propria vita ogni giorno ed hanno tutto il diritto di lavorare in situazione consone all’ambiente. Per questo continuo a ripetere che bisogna intervenire urgentemente attraverso maggiori risorse economiche ed investimenti sufficienti a tutelare gli agenti di polizia penitenziaria, a potenziare l’organico, lo spazio penitenziario e la manutenzione delle strutture. Se volgiamo essere un paese sicuro, nel quale regna disciplina e rispetto delle regole dobbiamo essere noi istituzioni i primi a creare le condizioni per fare in modo  che ciò accada.”

comunicato stampa

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