Giorgia Meloni: «Indicazione chiara, governo a guida FdI». FdI al 26%, Pd 19%. Lega sotto il 9%, FI 8%. M5S al 15%, Terzo Polo al 7,7%

grazie italia meloni

Elezioni politiche 2022, il centrodestra ha la maggioranza sia alla Camera sia al Senato. A trainarne il successo è FdI, mentre delude la Lega. Un vero e proprio exploit di FdI che ottiene un voto su quattro degli italiani (al 26,3%), mentre il Pd si ferma al 19,3%. M5S si rivela la terza forza al 15,1%. Lega al 9%, FI 8,2%, Terzo Polo al 7,5%.

Il centrodestra – 44,5% – ottiene una maggioranza netta nel nuovo Parlamento. Il centrosinistra arriva al 26,2%, oltre 15 punti in meno del centrodestra. Nel centrosinistra Verdi-Si ottengono il 3,5%, +Europa il 2,9%, Impegno civico lo 0,5%. Italexit è all’1,8%.

Più Europa di Emma Bonino all’uninominale alla Camera si ferma al 2,84% con 768.064 voti rimanendo sotto la soglia del 3% dunque quando sono 60.000 le sezioni scrutinate su 61.417. Al Senato all’uninominale + Europa arriva al 2.95% con 784.034 voti quando sono state scrutinate 59.406 sezioni su 60.399.

«Faccio un rapido commento della giornata» rimandando «a dopo tutte le valutazioni più profonde e complete visto che i dati sono ancora non definitivi – ha detto la leader di FdI Giorgia Meloni -. Però mi pare che dalle prime proiezioni si possa dire che dagli italiani arriva un’indicazione chiara per un governo di centrodestra a guida Fratelli d’Italia».

«Sono rammaricata per i dati su astensionismo». «La sfida ora è tornare a far credere nelle istituzioni, troppi italiani ancora scelgono di non fidarsi. Bisogna ricostruire il rapporto tra stato e cittadini», che «non sono sudditi»,  ha detto Giorgia Meloni.

«È Il tempo in cui gli italiani potranno avere un governo che esce da una loro indicazione – ha detto la leader di FdI -. È stata una campagna elettorale violenta, sopra le righe che noi abbiamo subito, ma la situazione dell’Italia dell’Ue richiede ora il contributo di tutti».

Il centrodestra avanza, dunque, verso una vittoria netta con una percentuale di coalizione tra il 42 e il 43% dove la parte del leone la fa Fratelli d’Italia che nella prima proiezione per il Senato consolida il suo boom intorno al 25% (24,6% per Opinio Rai; 26% per Swg La 7) mentre la Lega scenderebbe sotto il 10% con una percentuale intorno all’8,5%, tallonata da Forza Italia che è all’8%.

Il centrosinistra nel suo insieme raccoglie tra il 26,4% di Opinio per Rai e il 25,4% secondo Swg La7: il Pd scivola sotto il 20% (tra il 18,1 e il 19,4).

Si consolida la percentuale tra il 16 e il 17 per M5S, mentre il Terzo Polo è tra il 7,3 e il 7,9%.

Giorgia Meloni traina la coalizione vincente e si ritrova con due alleati che viaggiano su percentuali simili: la Lega di Matteo Salvini, se le proiezioni saranno confermate dai dati reali, sarebbe dimezzata rispetto al 17% delle politiche del 2018 e anche Forza Italia subirebbe un crollo rispetto al 14% delle passate elezioni politiche.

Si conferma secondo partito il Pd che può vantare una crescita percentuale rispetto al 18,7% ottenuto dal Partito democratico targato Matteo Renzi nel 2018. Più Europa viaggia intorno al 3%, mentre Verdi-Sinistra possono festeggiare il superamento della soglia del 3%. M5S gioisce per il risultato, molto lontano dall’exploit del 2018 del 32,6%, ma vicino al 17% delle elezioni europee del 2019.

La new entry di questa tornata è il terzo Polo di Azione e Italia Viva. «Siamo soddisfatti dei primi risultati. Mi pare che, dati alla mano, gli sconfitti siano Letta e Salvini», afferma soddisfatta l’ex ministra renziana Maria Elena Boschi. Gioiscono gli alleati del centrodestra in Europa: Marine Le Pen si congratula convinta che «gli italiani hanno dato una lezione di umiltà all’Unione Europea». «Congratulazioni Giorgia Meloni!», esulta il premier polacco Mateusz Morawiecki che milita con Fdi all’Eurocamera nell gruppo Ecr.«L’affluenza quasi definitiva, mancano un centinaio di Comuni. La percentuale che si ricava è quella del 63,81% degli elettori, circa il 9% in meno rispetto alle precedenti elezioni politiche quando avemmo il 72,9%». Lo afferma la minstra dell’Interno, Luciana Lamorgese. (Leggo)

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