Ogni volta che arriva l’estate si parla di turismo nelle nostre piccole realtà,ma come si può parlare di turismo o di ricezione turistica se tra Sora e Isola del Liri non ci sono strutture ricettive per accogliere quei pochi che vengono a visitarci?Incentivare il turismo è importante,forse è l’unico modo per risollevare in piccola parte una economia disastrata che non vede via di uscita.Andando per ordine,gli amministratori isolani elogiano una movida non regolamentata e che crea solo problemi ai residenti,con le innumerevoli oramai note risse e una cittadina devastata come pulizia,vomito di chi si ubriaca e il terrore di chi ci abita.Delle volte non vengo simpatico perchè dico quello che gli altri pensano e che non dicono.La movida isolana serve forse solo a quei tre bar che ruotano in piazza Boncompagni e questa qualcuno la chiama industria.Certamente se Isola del Liri piange,Sora non ride.Una cittadina priva di ogni programmazione turistica,non ha certamente sbocchi in questo settore.Un punto informativo non basta ad elevare il livello turistico di una città,anche perchè a che cosa serve un punto informativo se non ci sono turisti?Certo la colpa di tale degrado culturale non è da attribuirsi agli attuali amministratori,visto che sono in carica da poco più di due mesi.Come si può fare cultura e spettacolo volano per l’incremento del turismo in città se entrambi non vengono finanziati per mancanza di fondi?Allora mi si dirà,contributi privati delle poche attività commerciali rimasti in città.Premesso che io vivo la pubblicità da sempre e sfido chiunque in questo momento a raccogliere un solo euro tra i commercianti sorani e isolani.Il turismo e la cultura devono essere finanziati adeguatamente e non tagliarle come spese superflue come spesso accade nelle amministrazioni locali. Augusto D’Ambrogio
Sora/ Isola del Liri – L’utopia del turismo che non c’è
