Ancora un attacco del Gruppo Sora 2.0 nei confronti del circolo cittadino di Fratelli d’Italia. In una nota stampa, infatti, il presidente Mollicone Roberto non usa mezzi termini per attaccare il coordinamento cittadino del partito di Giorgia Meloni e dichiara:
“In questi giorni stiamo assistendo ad una serie di attacchi mediatici da parte di Fratelli d’Italia nei confronti del nostro Sindaco e di qualche suo consigliere, accusati dal partito di Giorgia Meloni di essere incoerenti e poco risolutivi, insomma incapaci di amministrare. Allora bisogna fare un salto indietro e ricordare al coordinamento cittadino di Fratelli d’Italia qualche aspetto del recente passato che sicuramente avranno dimenticato, e che con premura mi accingo a ricordargli.
Sotto l’ amministrazione De Donatis, il gruppo consiliare di Fratelli d’ Italia era il più numeroso, ed era in possesso delle deleghe più importanti come la presidenza del consiglio, la delega ai lavori pubblici, la delega alle case popolari e alle politiche giovanili.Eppure non mi sembra che Sora abbia trovato giovamento dal lavoro svolto dai possessori di queste deleghe, anzi, in realtà sono più gli aspetti negativi che vanno ricordati in quei 5 anni i cui ad esempio ci siamo visti depredare la sede dell’ INPS, per non parlare delle assegnazioni degli alloggi popolari, dove sono stati almeno 14 gli appartamenti assegnati a famiglie extracomunitarie, a discapito delle famiglie sorane che da anni si vedono scavalcate in graduatoria. Per quanto riguarda i lavori pubblici, inoltre, ca ricordato che in cinque anni non c’ è stato un progetto che sia stato portato a termine, eccezion fatta per il parco di Via Napoli, troppo poco a mio parere. Leggo che il Sen. Ruspandini si è sempre interessato alle problematiche di questa città, e non c’ è cosa più falsa perché non esiste ad oggi un interrogazione al Senato, un documento, un atto scritto e protocollato che porti la sua firma, e che riguardi Sora. Esistono solo articoli di giornale, che lasciano il tempo che trovano, eppure si permette anche di venire qui a sindacare. Per quanto riguarda l’ identità poi, valore solo decantato dal circolo sorano di fdi, dovrei ricordagli che per identità si intende l’ attaccamento ad un idea politica, ad una ideologia e a valori che per nulla sono rappresentati da buona parte degli iscritti a questo partito, che quindi non può arrocarsi il diritto di definirsi un partito di destra, ma semplicemente un accozzaglia di gente messa lì a racimolare voti per cercare di dimenticare il fallimento alle ultime elezioni. Non puoi fare il partito di destra con democristiani, comunisti, ed ex iscritti al Partito Democratico”.
Comunicato stampa
