Anche se con un po’ di apprensione, il calendario estivo pontecorvese è stato stilato: ed è subito polemica. Clamorosa esclusione per l’evento “la Notte delle Spose”, che quest’anno avrebbe raggiunto la sua settima edizione. Un evento, organizzato dall’associazione Mgb Events, che raccoglie, o raccoglieva, centinaia di persone nell’affascinante scenario del palazzo comunale di Pontecorvo. Nessuna comunicazione che rendesse nota l’esclusione dell’evento dal cartello estivo, semplicemente, nonostante gli accordi tra associazione e vice sindaco Moira Rotondo riguardanti le indicazioni delle date, l’evento è stato ignorato. I consiglieri di minoranza tuonano contro l’amministrazione : “Questa è la tanta aspettata democrazia. Devono ammettere che questa amministrazione è un totale fallimento a tutti i livelli. Come possono pretendere una collaborazione?”. Dal canto suo, all’indomani dell’evento similare “Finale di Miss Italia Regione Lazio”, organizzato nella stessa location, la Mgb Events fa sapere: ” La nostra associazione è da anni impegnata sul territorio pontecorvese, – il comunicato ufficiale dell’associazione culturale – dove sta portando avanti numerosi progetti per la crescita culturale e sociale del nostro Paese.Dopo aver appreso che uno dei nostri progetti di punta, “La Notte delle Spose”,è stato escluso dal Calendario Ufficiale dell’estate pontecorvese, abbiamo voluto assistere alla finale regionale di Miss Italia che il Comune ha voluto ospitare pagando l’esorbitante cifra di 13.800 euro.Lo abbiamo fatto anche con la convinzione di poter imparare qualcosa in più per potenziare gli eventi che da anni, senza costi per il comune, offriamo alla cittadinanza.È importante ribadire, infatti, che la Mgb Events non ha mai pesato sulle casse comunali per la realizzazione dei propri eventi, fatto salvo qualche sporadico caso di pagamento della SIAE o della corrente (e rientriamo in cifre tra i 200 e i 500 euro). Ma, francamente, ci aspettavamo molto di più da una serata da 14.000 euro.Questo cospicuo investimento, oltre a non portare alcun beneficio per il commercio cittadino rispetto ad un qualsiasi altro venerdì, ha visto una affluenza di pubblico al di sotto di quella che annualmente abbiamo registrato con la nostra “Notte delle Spose”, come testimoniano le foto. E allora ci chiediamo come mai un evento che garantisce almeno lo stesso numero di spettatori, a costo zero, sia stato escluso dall’estate pontecorvese, preferendo sperperare 14.000 euro.La scelta è fallimentare anche dal punto di vista commerciale: nella Notte Delle Spose vengono promosse circa 15 aziende del territorio, a differenza della serata di venerdì in cui questo ritorno non c’è stato. Dunque vogliamo ringraziare la Sig.ra Moira Rotondo, perché con l’evento di Miss Italia, ha rafforzato in noi la convinzione che per portare avanti iniziative di successo non è necessario sperperare fior di quattrini, ma è sufficiente la passione e l’amore per il Paese, sentimenti che da anni mettiamo sul campo e ci consentono di portare a casa tante soddisfazioni e tanti successi. Grazie assessore. – la conclusione del comunicato – Stasera, con la sua scelta, ci ha fatto sentire migliori e ci ha dato la forza di portare avanti ancor di più le nostre iniziative che, con pochi euro, sono risultate più apprezzate di quelle a quattro zeri”.
Comuncato stampa a firma dell’Opposizione Consiliare Pontecorvo
