“Esiste un Piano industriale di Ferrovie dello Stato, dove sono messi nero su bianco i progetti e gli obiettivi da realizzare da oggi al 2031. Un documento ufficiale nel quale la stazione ferroviaria dell’Alta velocità Ferentino-Supino non è assolutamente menzionata. E’ questa l’unica verità. Per cui quanto fatto circolare nelle ultime ore dalla Regione Lazio, ossia una velina confezionata per l’occasione, sembra essere una toppa peggiore del buco”.
Lo affermano i consiglieri provinciali della Lega Andrea Amata e Luca Zaccari che rincarano la dose: “Un’amministrazione seria avrebbe dovuto con onestà dire semplicemente di avere preso un abbaglio e di essersi abbandonati precocemente a facili entusiasmi nel 2020. Invece il centrosinistra regionale, e i suoi epigoni territoriali, stanno aggiungendo benzina sul fuoco delle illusioni attraverso il parto di veline e dichiarazioni che altro non sono che una presa in giro dei Ciociari”.
“Saremmo tutti contenti se l’infrastruttura si realizzasse – concludono Amata e Zaccari – questo è chiaro. Quello che non va è un modo di fare, di amministrare di una Regione Lazio guidata da Zingaretti e dal centrosinistra che di risultati per il nostro territorio ne può vantare pochi. Ed è emblematico che nel giorno della perdita ufficiale di un’opera strategica come la stazione dell’alta velocità, un esponente locale di punta di quello schieramento organizzi un evento di distrazione di massa per raccontare altro. E’ questa la schizofrenia di un modello che, altro che far crescere il territorio, lo sta affossando”.
COMUNICATO STAMPA
