Giovane ciociaro a soli 30 anni è comandante della compagnia aerea American Airlines

giovane ciociaro comandante American Airlines
Simone Gomez Guerra ama definirsi semplicemente un ragazzo di Fiuggi che è riuscito a realizzare il suo sogno.
Nato ad Alatri il 24 ottobre 1992 ha abitato a Fiuggi, con la sua famiglia che ancora vi risiede, fino all’età di 16 anni e i suoi amici, i suoi compagni di scuola tra i quali il nostro Pierpaolo Ambrosetti, lo ricordano come un ragazzo simpatico con tanti interessi e progetti. Fra questi, fin da bambino, la passione per la musica, ma soprattutto per gli aerei con il sogno di diventare pilota. Dopo le Medie frequentate a Fiuggi, si iscrive all’Istituto Aeronautico “Umberto Nobile” di Roma e, contemporaneamente, ‘cerca rifugio’ nella musica diventando bassista di una band di buon livello. Ma l’aeronautica lo assorbe sempre di più e nel 2008, a 16 anni, si trasferisce a Torino presso l’Istituto Tecnico Aeronautico “Charles Lindbergh Academy” di Rivoli, dove si diplomerà perito aeronautico nel 2013. Mentre studia prende lezioni presso il campo volo di Collegno (TO ) per conseguire il brevetto di pilota privato (PPL) che otterrà presso la scuola di volo di Thiene (VI) nel 2012, quando è ancora studente.
Ha in tasca un diploma e un brevetto importanti, ma vuole diventare un vero pilota, un comandante. Si guarda intorno, valuta varie opportunità e con un coraggio straordinario nel 2014 si trasferisce negli USA, dove affronta nuove difficoltà e nuove sfide. Si fa conoscere, si fa apprezzare, incontra persone pronte a scommettere su di lui, che gli aprono quelle porte indispensabili per entrare nel mondo che ha sempre sognato. Continua a studiare, studiare, studiare per diventare un comandante; la formazione e le selezioni sono durissime ma lui le supera tutte ed oggi, a 30 anni, il pilota Simone Gomez Guerra, ‘un ragazzo di Fiuggi. in provincia di Frosinone, in Italia’, è un comandante della compagnia aerea American Airlines, la più grande degli Stati Uniti. Una bellissima storia, un sogno concretizzato grazie alla volontà e al sacrifico del suo protagonista del quale Fiuggi è orgogliosa. Un ragazzo umile, nonostante il successo raggiunto, che non smette mai di ringraziare tutti coloro che hanno avuto fiducia in lui e che lo hanno aiutato: in Italia come negli Stati Uniti. Che non smette mai di ringraziare Fiuggi che con tanto affetto accolse la sua famiglia.
Anche questo, caro comandante, ti fa onore.
Fonte Giornale Fiuggi

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