Poliziotto no-vax sospeso, va nell’hub vaccinale e chiama i carabinieri. Ha dell’incredibile quanto avvenuto a Bologna a un funzionario di polizia, il vicequestore aggiunto Giuseppe Accroglianò, che è stato sospeso per non aver aderito all’obbligo vaccinale come previsto dal decreto del presidente del Consiglio Mario Draghi per i dipendenti pubblici.Secondo quanto scrive il quotidiano Il Resto del Carlino, confermato all’ANSA da fonti della Questura guidata dal Questore Isabella Fusiello, nei giorni scorsi Accroglianò, numero due dell’ufficio delle Volanti, è inoltre andato all’hub vaccinale di Casalecchio con un avvocato, facendo una serie di domande al medico di turno sulla validità del vaccino, su eventuali problemi e sul contenuto. A un certo punto, insoddisfatto delle risposte, il poliziotto ha chiamato i carabinieri telefonando al 112.All’arrivo dei militari il funzionario si è qualificato e ha ripreso con le domande. «Abbiamo fatto intervenire il responsabile dell’hub – ha detto il dg dell’Ausl Paolo Bordon – lo abbiamo messo in contatto con la dirigente di tutti gli hub vaccinali. Insomma, ci siamo messi a sua completa disposizione. Ma nonostante questo, non era per lui sufficiente. Così ha ripreso il foglio e se n’è andato via». L’episodio è finito in una relazione inviata al Questore. Il funzionario risulta sospeso per la mancata vaccinazione, non per quanto accaduto all’hub. (Leggo) Foto archivio
Funzionario di polizia sospeso perché no-vax: va all’hub vaccinale e chiama i carabinieri
