Elezioni, al voto 12 milioni di italiani in 1.200 Comuni. Alle 12 affluenza al 13,7%. Roma al 15%

elezioni comunali

Oggi, domenica 3 ottobre, e domani, lunedì 4 alle urne 1.192 Comuni e 19 capoluoghi. Si vota anche per le regionali in Calabria e per le suppletive della Camera dei deputati in Toscana e nel Lazio. Chi sono i candidati ‘big’ nelle grandi città.

Secondo i primi dati raccolti dal Viminale alle 12 di oggi, secondo i dati forniti dal Viminale su 547 Comuni, l’affluenza alle urne va attestandosi al 13,72%. Alle precedenti elezioni amministrative del 5 giugno 2016 alle ore 12 la percentuale di votanti era stata del 19%, ma si votò in un solo giorno.

Roma l’affluenza è poco più alta della media nazionale: in provincia si attesta al 15%. Cinque anni fa era al 21%. Ma non ci sono ancora dati sull’affluenza in città.

Milano l’affluenza è inferiore alla media nazionale e si attesta al 11,5%. Cinque anni fa era al 16,15%

Napoli l’affluenza si attesta all’ 11%. Cinque anni fa era al

Torino l’affluenza è stata del 9,62%, in calo rispetto al 14,06% del 2016, quando però si votò nella sola giornata di domenica, e della media nazionale che è del 13,7%.

A Bologna ha votato il 12,78%, in calo del 7,13% del rispetto alle precedenti elezioni del 2016.

Elezioni amministrative 2021, i seggi sono aprti da oggi domenica 3 ottobre dalle 7 alle 23, e fino a lunedì 4 ottobre dalle 7 alle 15, per le consultazioni elettorali per l’elezione diretta dei sindaci e dei consigli comunali nonché per l’elezione dei consigli circoscrizionali. Andranno al voto 1.192 Comuni, di cui 19 capoluoghi di provincia, per un numero di elettori pari a 12.147.040L’eventuale turno di ballottaggio si terrà il 17 e 18 ottobre. Sono i dati contenuti nel dossier del Viminale sulle elezioni amministrative.

Le consultazioni elettorali amministrative previste nelle giornate di oggi e domani interesseranno appunto 1.192 comuni (1.154 nelle 15 regioni a statuto ordinario e 38 nella regione a statuto speciale del Friuli Venezia Giulia) per un numero di elettori pari a 12.147.040 distribuiti su 14.505 sezioni. In particolare, andranno al voto 19 capoluoghi di provincia dei quali 6 anche capoluoghi di regione: Bologna, Milano, Napoli, Roma, Torino e Trieste. I restanti 13 capoluoghi di provincia chiamati al rinnovo sono Benevento, Caserta, Cosenza, Grosseto, Isernia, Latina, Novara, Pordenone, Ravenna, Rimini, Salerno, Savona e Varese.

Nelle stesse date si svolgeranno le elezioni regionali in Calabria e le elezioni suppletive della Camera dei deputati rispettivamente nella XII circoscrizione Toscana (collegio uninominale 12 – Siena) e nella circoscrizione XV Lazio 1 (collegio uninominale 11 – Roma – Quartiere Primavalle). Le operazioni di voto si svolgeranno nel rispetto delle modalità operative e precauzionali di cui al Protocollo sanitario e di sicurezza per lo svolgimento delle consultazioni elettorali dell’anno 2021 adottato dai ministri dell’Interno e della Salute in data 25 agosto 2021.

Per esprimere la propria preferenza bisognerà recarsi al seggio elettorale con documento di identità valido e tessera elettorale. Gli elettori che non siano in possesso della tessera elettorale, che l’abbiano smarrita o che abbiano esaurito gli spazi dedicati ai timbri, possono ritirarla presentandosi all’ufficio elettorale comunale muniti di documento di identità in corso di validità. Hanno diritto al voto gli iscritti alle liste elettorali del Comune di residenza che abbiano compiuto 18 anni entro la data del 3 ottobre.

Covid, Green pass non è necessario

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Non è necessario il Green Pass per accedere ai seggi ma si dovranno rispettare tutte le normative anti-Covid: indossare la mascherina, igienizzare la mani, distanziamento di almeno un metro nel fare la fila, evitare gli assembramenti, non recarsi al seggio se la temperatura corporea supera i 37,5 gradi centigradi o se si è in quarantena.

Il voto nelle grandi città: da Roma a Milano, da Napoli a Torino e Bologna

In particolare, sono questi candidati ‘big’ delle grandi città al voto. A Roma sono candidati per il centrodestra Enrico Michetti, per il centrosinistra Roberto Gualtieri, la sindaca uscente Virginia Raggi per il M5S e Carlo Calenda per Azione. A Milano il candidato di centrodestra è Luca Bernardo, per il centrosinistra il sindaco uscente Beppe Sala e, per il M5S, Layla Pavone. A Torino per il centrodestra è schierato Paolo Damilano, per il centrosinistra Stefano Lorusso, mentre per il M5S la candidata è Valentina Sganga. A Napoli Catello Maresca è il candidato del centrodestra, per Pd e M5S il candidato è Gaetano Manfredi, candidato anche Antonio Bassolino sostenuto da 5 liste civiche. A Bologna, infine, il centrodestra sostiene Fabio Battistini, mentre per Pd e M5S il candidato è Matteo Lepore, Stefano Sermenghi è invece il candidato di Bfc e Italexit mentre Dora Palumbo corre per Sinistra Unita.

Il voto in 19 Comuni capoluogo

Nei 19 Comuni capoluogo di provincia impegnati al voto oggi e domani, i sindaci uscenti sono otto del centrosinistra e otto del centrodestra mentre due primi cittadini appartengono al Movimento 5 Stelle. Il sindaco di Latina, Damiano Coletta, vinse le scorse elezioni con la sua lista civica Latina Bene Comune mentre questa volta corre con l’appoggio del centrosinistra. Il M5S ha governato a Roma con Virginia Raggi e a Torino con Chiara Appendino.

Sono sindaci uscenti di centrosinistra Virginio Merola (Bologna), Carlo Marino (Caserta), Giuseppe Sala (Milano), Luigi De Magistris (Napoli), Michele De Pascale (Ravenna), Andrea Gnassi (Rimini), Vincenzo Napoli (Salerno), Davide Galimberti (Varese).

I sindaci uscenti di centrodestra hanno governato a Benevento (Clemente Mastella), Grosseto (Antonfrancesco Vivarelli Colonna), Isernia (Giacomo D’Apollonio), Novara (Alessandro Canelli), Pordenone (Alessandro Ciriani), Trieste (Roberto Dipiazza), Savona (Ilaria Caprioglio) mentre a Cosenza, Mario Occhiuto, era appoggiato da una lista civica di centrodestra.

Al voto anche 15 Comuni sciolti per mafia

Al voto anche alcuni Comuni sciolti per infiltrazioni mafiose. Si tratta di Siderno, Careri, Delianuova, Palizzi e Stilo nel reggino, Casabona e Crucoli nel crotonese, Arzano nel napoletano, Cerignola nel foggiano, mentre in Sicilia urne aperte a San Biagio Platani (Agrigento), San Cataldo (Caltanissetta), Mistretta (Messina), San Cipirello (Palermo), Vittoria (Ragusa) e Pachino (Siracusa). Si tratta solo di una prima tornata elettorale per le amministrazioni commissariate visto che una nuova tornata ad hoc è stata fissata con decreto del ministro dell’Interno Luciana Lamorgese per il 7 novembre.

Il turno autunnale delle amministrative nei Comuni delle regioni a statuto ordinario sciolti per fenomeni di condizionamento e infiltrazione di tipo mafioso si terrà in sette enti: Orta di Atella (Caserta), Manfredonia (Foggia), Carmiano (Lecce), Scanzano Jonico (Matera), nonché Africo, San Giorgio Morgeto e Sinopoli, in provincia di Reggio Calabria. L’eventuale turno di ballottaggio è già previsto nella giornata di domenica 21 novembre 2021.

fonte Leggo – foto archivio

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