Gruppo Alvito Bello: “Gravi irregolarità”, “inattendibilità”, “carenze”: i magistrati contabili bocciano il comune di Alvito

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Con questo comunicato, il gruppo Alvito Bello intende mettere al corrente l’intera cittadinanza di un fatto gravissimo, cioè la deliberazione della Corte dei Conti – Sezione regionale di Controllo per il Lazio, recentemente pervenuta al Comune di Alvito. In una severa relazione di 25 pagine, i nove magistrati contabili che compongono il collegio hanno accertato una serie di criticità e incongruenze nella gestione finanziaria del comune di Alvito. In particolare, nel documento – che si concentra sul periodo 2013-2019 non trascurando anche dati del 2020 – viene affermato che la situazione finanziaria del comune di Alvito presenta “numerosi profili di criticità che, se non tempestivamente rimossi, potrebbero incidere negativamente sul mantenimento degli equilibri di bilancio nei successivi esercizi finanziari”. Inoltre, viene fatta notare “confusione e inattendibilità dei dati del risultato di amministrazione dell’Ente” e “mancata chiarezza in ordine all’effettivo ripiano dell’intero disavanzo pregresso, anche in ragione della sistematica violazione delle regole”. I giudici, di fatto, rappresentano un quadro piuttosto allarmante, perché parlano chiaramente di “gravi irregolarità nelle operazioni di determinazione e ripiano del disavanzo di amministrazione accertato dall’Ente”. Errori formali e sostanziali, decisioni adottate in violazione di legge, aumento di debiti commerciali, mancata pubblicazione di dati obbligatori, totale assenza di una visione di lungo periodo. Impossibile riassumere qui l’intero documento, che è peraltro facilmente Gruppo consiliare “Alvito Bello”. Capogruppo di minoranza Paola Iacobone www.alvitobello.it +39 3381704663 alvitobello@gmail.com reperibile sul web, anche sul sito ufficiale del comune. In sintesi, quel che emerge è una gestione dei conti pubblici a dir poco discutibile: uno scenario che – oltre alle possibili responsabilità individuali da parte di chi ha prodotto e approvato quei bilanci, compresi quindi anche i consiglieri di maggioranza – può portare, nei prossimi anni, a conseguenze molto serie, che andrebbero a ripercuotersi sui portafogli di tutti i cittadini. La Corte dei Conti, infatti, intende acquisire – entro il prossimo 30 settembre – un’accurata relazione, in cui l’amministrazione comunale dovrà definire con precisione come intende fare fronte alle numerose incongruenze esistenti. Una bocciatura senza appello per l’amministrazione comunale di Alvito, e soprattutto per il sindaco Martini, che ha sempre parlato di “bilancio sano e solido”, accusando di non saper leggere i documenti contabili chiunque formulasse critiche in merito. Invece, oggi, i fatti (e anche i giudici) smentiscono pienamente il sindaco e, di fatto, danno ragione ad Alvito Bello, che negli anni ha puntualmente fatto notare l’inconsistenza dei programmi di ripiano del disavanzo e delle modalità di riscossione dei crediti, nonché le evidentissime carenze relative alla trasparenza amministrativa. I nostri consiglieri hanno presentato un’interrogazione per capire come mai la minoranza non è stata immediatamente informata di questa gravissima vicenda. Nonostante il 30 maggio, dunque poche settimane dopo la deliberazione della Corte dei Conti, si sia svolto un Consiglio Comunale che aveva come oggetto proprio l’approvazione del bilancio comunale. Ci saremmo aspettati da un’amministrazione uscente maggiore trasparenza, soprattutto considerando il fatto che toccherà ad un’altra amministrazione riparare i danni e rimettere al sicuro le finanze comunali, al momento pericolosamente precarie.
Comunicato stampa a firma del gruppo Alvito Bello

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