Lo SNAMI, per voce del presidente provinciale Dott. Giovanni Magnante, ritiene doveroso intervenire sulla recente questione relativa all’ex Ospedale di Anagni per la riattivazione dei servizi a favore della zona nord della provincia di Frosinone attualmente molto carenti. In una nota si legge:《In Consiglio Regionale è stata proposta una mozione in tal senso che, per quanto certamente apprezzabile, come tipologia di strumento giuridico non ci sembra come quella che potrebbe avere la migliore efficacia. Come strumento ci pare più idoneo quello dell’emendamento alla legge regionale attualmente in discussione come collegato alla legge di stabilità regionale 2021. Infatti l’approvazione di un emendamento che sottenda alla riattivazione funzionale dell’Ospedale di Anagni avrebbe forza di obbligo giuridico nei confronti della Asl, che dovrebbe necessariamente procedere alla riapertura dei servizi previsti dalla norma. Questa – e conclude – è l’unica strada concreta che la politica dovrebbe percorrere.》Di seguito, il sindaco Natalia lancia un appello: 《Voglio rivolgermi a tutti i consiglieri regionali ma in particolare a quelli ciociari. Il diritto alla salute dell’area nord della Provincia di Frosinone viene calpestato ogni giorno, per farlo basta tenere ferma una struttura come quella dell’ospedale di Anagni. Se si vuole rappresentare bene il proprio territorio occorre sposare battaglie come quella di chi, da anni, chiede la riapertura del nosocomio anagnino. È un obiettivo – e conclude il sindaco di Anagni – che passa necessariamente per il sostegno del Consiglio Regionale e per la volontà di tutti gli schieramenti di riconsegnare i servizi essenziali ai territori. Chi vorrà firmare questo emendamento al collegato dimostrerà la propria disponibilità nei nostri confronti e la propria volontà di difendere il diritto alla salute degli anagnini e dei cittadini del comprensorio.》L’appello è stato lanciato ed ora non resta che attendere.
Lu.Re.
Ex Ospedale Anagni, il sindaco Natalia: “Firmare l’emendamento per difendere il diritto alla salute”
