Ospedale di Anagni, solo passerelle… l’incoerenza di Battisti, Ciacciarelli e Buschini

BATTISTI, CIACCIARELLI, BUSCHINI

Di Augusto D’Ambrogio.
Il gruppo Fratelli d’Italia, tramite il consigliere regionale Giancarlo Righini, ha presentato una mozione, in consiglio regionale, per la riapertura immediata dell’Ospedale di Anagni. Alla fine della votazione 17 sono stati i favorevoli, 8 gli astenuti ed i contrari e, nonostante l’esito positivo, a pesare sulle sorti della mozione, e quindi sulla riapertura immediata dell’ospedale di Anagni, è stata la mancanza del numero legale. A tal proposito Il sindaco di Anagni, Daniele Natalia, dichiara: 《La mancanza del numero legale ha impedito di riaprire l’Ospedale della nostra città. Nel corso degli ultimi mesi i contatti tra la nostra Amministrazione e la ASL Frosinone, anche a fronte della questione vaccini da affrontare congiuntamente, si sono rafforzati. A restare sempre sorda alle nostre richieste è stata la Regione Lazio. Non tanto il voto in aula ma le assenze hanno condizionato la riapertura del nostro Ospedale, e questo mi fa pensare che, in fondo, il problema con l’Ospedale di Anagni sia di natura politica e che quella dei costi sia in sostanza una scusa. Ringrazio l’Onorevole Righini per essersi fatto portavoce delle istanze di 80.000 cittadini che chiedono solo di poter godere del loro diritto alla salute ma, contemporaneamente invito i tre Consiglieri ciociari assenti, a riflettere su quanto pesante e negativo sia stato questo loro gesto. Non esistono cittadini di serie A e di serie B, così come non vi sono zone della Provincia che hanno più diritti di altre.》Per dovere di cronaca i tre consiglieri ciociari assenti sono stati Mauro Buschini (PD), Sara Battisti (PD) e Pasquale Ciacciarelli (Lega), tutti e tre eletti in Provincia di Frosinone. Il prode Ciacciarelli, è giusto ricordarlo, qualche tempo fa (8 gennaio 2019 per la precisione) dichiarava urbi et orbi: 《La sanità regionale continua a distinguersi per delle carenze che finiscono per screditare il servizio pubblico agli occhi dei cittadini: in questi primi giorni del 2019 al San Filippo Neri di Roma ambulanze letteralmente bloccate nei pronto soccorso con i conseguenti blocchi barelle. L’Ares 118 è sempre più spesso costretta a chiamare in sostituzione le ambulanze private a gettone con ingenti costi. Le criticità legate al sovraffollamento dei pronto soccorso ed alla carenza dei posti letto non sono affatto circoscritte alla Capitale: bisogna risolvere il problema delle emergenze urgenze soprattutto nell’area nord della Provincia di Frosinone che vede un bacino di utenza molto ampio che non può essere riversato esclusivamente sull’Ospedale Spaziani di Frosinone, “per cui è indispensabile il rilancio dell’Ospedale di Anagni”》. Ed aveva ragione, era ed è indispensabile il rilancio dell’ospedale di Anagni ma è altrettanto indispensabile che Pasquale Ciacciarelli faccia meno chiacchiere sulla stampa e più fatti. La sua assenza in consiglio regionale è ingiustificabile. Ingiustificabile anche l’assenza del dimissionario presidente del consiglio regionale Mauro Buschini, meglio noto alla cronaca per lo scandalo “Concorsopoli” che ha imbarazzato il Pd. 《Stiamo proseguendo il lavoro di ricostruzione e potenziamento dell’offerta sanitaria ad Anagni – spiegava nel giugno 2017 l’allora Assessore Buschini – che sarà uno dei poli dell’ospedale di Frosinone. Le diverse strutture del territorio, ognuna con differenti specialistiche, sono fondamentali per un’offerta sanitaria provinciale integrata e di qualità. Comprendo la volontà di velocizzare da parte dei comitati e dei cittadini, ed è per questo motivo che oggi, con la Asl, siamo ad Anagni: vogliamo premere ancor di più sull’acceleratore.》Forse l’acceleratore si è rotto Onorevole? A mezzo stampa, in una nota congiunta Buschini-Battisti, rispondono dichiarando:《Consigliamo al sindaco Natalia e alla sua amministrazione di non strumentalizzare politicamente il tema dei servizi sanitari ad Anagni e più in genere nella Provincia di Frosinone》Da quale pulpito. Quando si tratta di fare foto propagandistiche è sempre presente e ben visibile (vedasi foto dell’inaugurazione nuovo Polo Oncologico all’Ospedale SS.Trinità di Sora, con una nuova Risonanza Magnetica ed un accelleratore lineare) ma poi si dimentica di presenziare in aula? Povera la nostra amata ciociaria.

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