Emergenza Covid, ma un “Piano Marshall” in provincia di Frosinone?

direttore asl fr

Giusto e doveroso da parte della Asl rimarcare il momento delicato che la provincia di Frosinone sta attraversando a causa del Covid-19 e le regole categoriche che devono essere seguite anche in ambito familiare. Ma c’è una domanda da fare alla D.G. della Asl di Frosinone dott.ssa Pierpaola D’Alessandro: ha mai pensato o proposto di far attuare un “piano Marshall”? Una “task force” per contrastare la diffusione del virus Covid-19 con la somministrazione del vaccino ‘non scaglionata’ ad una intera città. È da troppo tempo che gli impianti sportivi che ospitavano incontri di calcio dilettantistici sono chiusi per decreto. Un colpo duro per le varie società sportive ma quegli impianti sportivi possono essere utilizzati per una giusta causa come quella della vaccinazione di massa. Per rendere fattibile questo “Piano Marshall” serve però la collaborazione di tutti, della Asl, del Prefetto, dei vari Sindaci, dei medici (compresi quelli in pensione), delle varie associazioni di volontariato che collaborano con gli enti comunali ma soprattutto di una cabina di regia coordinata dall’assessore regionale alla Sanità del Lazio Alessio D’Amato. Troppi sono i contagi che giornalmente vengono registrati con focolai ben evidenti in alcune città della provincia di Frosinone e la sola decretazione della zona rossa può risultare non sufficiente ad evitare gli intasamenti delle terapie intensive ed il concomitante deterioramento delle condizioni politiche, economiche e sociali del paese e delle piccole e medie imprese locali. È il momento del picco del virus ma se si vuole velocizzare la sua curva di discesa bisogna intervenire con metodi più incisivi “ora”. Riecheggia nella mente una melodia di un “Italico Valore” che il tempo non porta via: ?Si vide il Piave rigonfiar le sponde, e come i fanti combatteva le onde… Rosso col sangue del nemico altero, Il Piave comandò: “Indietro va, straniero!” Indietreggiò il nemico Fino a Trieste, fino a Trento, e la Vittoria sciolse le ali del vento!? Si combatta quindi il “nemico” con una azione energica, unilaterale e con l’arma che abbiamo a disposizione oltre al distanziamento, all’igienizzazione delle mani ed alla mascherina: la vaccinazione di massa non scaglionata!

Maverick   foto web

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