Due giovani agenti delle forze dell’ordine morti dopo vaccino AstraZeneca, scatta l’inchiesta in Sicilia. A Stefano Paternò, 43 enne di Corleone in servizio ad Augusta come Sottoufficiale della Marina Militare, si aggiunge Davide Villa, poliziotto dell’Anticrimine di Catania. Villa è deceduto il 7 marzo scorso, 12 giorni dopo la somministrazione del vaccino. Ma il poliziotto stava male dal giorno dopo la somministrazione del vaccino. I medici hanno diagnosticato una trombosi venosa profonda, poi sfociata in emorragia cerebrale. Adesso sono in corso le indagini sulla morte dell’agente.
Intanto potrebbe essere effettuata già nella giornata di domani l’autopsia sul corpo di Stefano Paternò, il miltare morto nella sua abitazione dodici ore dopo essersi sottoposto alla prima dose di vaccino. La salma è stata trasferita all’ospedale Cannizzaro di Catania. Gli avvocati Dario Seminara, Lisa Gagliano e Attilio Indelicato, hanno presentato un esposto per conto della moglie Caterina Arena e dei figli di 12 e 14 anni, per capire le cause della morte. Pare che ai due agenti abbiano somministrato dosi di vaccino AstraZeneca dello stesso lotto.
Alt ad AstraZeneca in sei Paesi europei
Sospeso l’uso del vaccino anglo-svedese in Austria, Estonia, Lituania, Lussemburgo, Lettonia e oggi anche in Danimarca. L’autorità nazionale austriaca di regolamentazione dei medicinali ha sospeso l’uso di un lotto di AstraZeneca dopo che a quattro pazienti sono state diagnosticate pericolose condizioni di coagulazione del sangue. Lo stesso motivo è stato addotto dall’agenzia sanitaria nazionale danese, che oggi ha annunciato la sospensione temporanea. In Danimarca una di queste persone è morta.
fonte Latinapress – foto generica web
