Nuovo piano paesistico regionale: la storia non finisce mai!
Dopo 12 anni dalla sua adozione c’è l’ennesima delibera regionale, il gioco delle tre carte, cambiare tutto per non cambiare nulla.
La giunta Zingaretti non soddisfatta del suo fallimento politico amministrativo di avere creato un mostro di pianificazione irreale,
dopo la bocciatura dello stesso piano delle Corte Costituzionale su ricorso del ministero (M.B.A.C.T) emana l’ennesima delibera di giunta n.2162 del 8/02/2021 dove “cerca di dimostrare” che la collaborazione tra regione e ministero c’era stata mentre il ministero aveva affermato il contrario ricorrendo alla Corte Costituzionale che ha annullato la delibera di approvazione del nuovo piano piano paesistico.
In questa ennesima delibera la regione lazio effettua delle piccole modifiche al piano derivanti dall’esito positivo di alcune osservazioni per poi approvare in consiglio regionale “lo stesso piano”.
Come andrà a finire? Un nuovo ricorso del ministero alla Corte Costituzionale?
Una presa in giro, dal 1985 non si capisce più niente.
Alla fine il cittadino per qualunque intervento in zone vincolate(hanno vincolato tutto indiscriminatamente) deve spendere soldi e tempo per avere sempre la solita risposta “NO”!
comunicato stampa
