Arpino (FR) – Non solo maltempo, strigliata social per l’amministrazione comunale

IMG_20201206_160540

Stessa pioggia, stessi danni, stessi disagi.
Ad Arpino sono bastate poche ore di maltempo per scatenare il risentimento dei cittadini. Le immagini che più di qualcuno ha pubblicato sui social sono eloquenti. Immagini già viste e riviste con allagamenti di scantinati, abitazioni, attività commerciali e di servizio un po’ ovunque, sia nel centro storico che nelle zone pianeggianti più a valle (Vallone, Vano Scaffa, Vuotti le più colpite).
I commenti sono diretti, nel mirino finisce il Comune e chi lo amministra. Il problema principale è il deflusso della pioggia. Il sistema di scolo è sistematicamente intasato, nessuno disostruisce griglie e caditoie, canali e fossati. Dovrebbe farlo il Comune. Ma, tranne rarissime occasioni, non lo fa periodicamente. Manca cioè la manutenzione, banali interventi senza spesa.
Poi ci sono le frane, i cedimenti di muri e porzioni di terreno. Come, ad esempio, il muro a secco di contrada Collecarino. Lo sapevano tutti, tanto era sporgente, che prima o poi sarebbe venuto giù (altri tratti sono nelle stesse condizioni), ma nonostante le ripetute segnalazioni degli ultimi anni gli amministratori comunali hanno fatto finta di nulla. Sarebbe bastato un breve sopralluogo tecnico e quindi la relativa ordinanza di messa in sicurezza. Lì e altrove. Si chiama prevenzione, si chiama tutela dell’incolumità pubblica. Ed invece il sindaco Rea interviene sempre dopo, se interviene, con ritardo e su sollecitazione.
Come dimostra la mancata attivazione del Centro operativo comunale, cioè disponibilità e intervento della Protezione civile già da ieri quando è stata diramata l’allerta meteo. Gli altri sindaci non hanno perso tempo. Rea ha attivato il Coc solo stamane. E non dalle 8 come si legge in un documento, ma alcune ore dopo perché alle 10 la Protezione Civile ancora non sapeva nulla e ciononostante era al lavoro dall’alba incassando i ringraziamenti dei cittadini.
E così l’amministrazione Rea colleziona l’ennesima pessima figura certificata dai commenti e dai like che si leggono e trovano sui social: gente sempre meno disposta a tollerare l’intollerabile, cittadini stanchi di subire in silenzio incapacità, superficialità e soprattutto la presunzione di scaricare sempre su altri le proprie colpe, negligenze, omissioni e ritardi.
Non a caso il consigliere comunale Forte ha assestato una sonora randellata al sindaco Rea arrivato sulla scena mezza giornata dopo. Come al solito!
Intanto la minoranza ha preparato un’interrogazione sulla vicenda.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *