“Un ricordo per la pace”, 4 novembre Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate

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99 anni fa. Era il 4 novembre 1921 quando il Milite Ignoto venne tumulato presso l’Altare della Patria. La salma scelta ad Aquileia (Udine) tra 11 bare di militi senza nome da Maria Bergamas, una mamma che aveva avuto il figlio disperso in guerra. Il feretro fu trasportato in treno fino a Roma, seguito nel suo percorso da migliaia di persone in ginocchio. Scorreva su rotaie il simbolo del sacrificio dell’Italia nella prima guerra mondiale. Erano trascorsi due anni dalla vittoria dell’Italia nel conflitto. Nostre le terre di Trento e Trieste. Il processo di unificazione nazionale iniziato nel Risorgimento era compiuto, al prezzo di oltre 650. 000 soldati morti ed oltre un milione e mezzo tra feriti, invalidi fisici e psichici.

Elisa Bonacini, presidente di “Un ricordo per la pace”: “Oggi, 4 novembre Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate voglio rivolgere un ricordo commosso ai Caduti di ogni tempo per la Patria. E dire grazie di cuore a tutte le Forze dell’Ordine ed a tutti coloro che con  impegno, sacrificio e grande umiltà operano ogni giorno per la nostra sicurezza. Quest’anno che la ricorrenza patriottica è inficiata dalla drammatica diffusione della pandemia un ringraziamento speciale va a tutti gli operatori sanitari che stanno prodigandosi senza riserve, a costo della propria vita, per la salute degli italiani. Molti sono caduti nella battaglia contro il maledetto virus. È nostro dovere ricordarli tutti. Grazie per quanto state facendo per l’ Italia.”

Elisa Bonacini è nipote del Maggiore dei Bersaglieri Giuseppe Bonacini, mutilato della Prima guerra, pluridecorato al V.M.; lo zio Sottotenente dei Bersaglieri Dante Bonacini morì nella Campagna di Russia nel febbraio 1943; il padre Ernesto internato militare in Germania è stato insignito di Medaglia d’onore IMI.

Così motiva l’attività della sua associazione “Un ricordo per la pace” nata nel 2011 con la finalità di realizzare un Museo per la pace ad Aprilia : “Essere nipoti/ famigliari di uno dei tanti umili eroi per la Patria, è qualcosa che rimane dentro. È il dovere di perpetuarne la memoria. È l’ impegno di continuare ad amare l’Italia cosi come l’ hanno amata loro.”

PROGETTO “CENTENARIO GRANDE GUERRA: UN RICORDO PER LA PACE”

L’associazione apriliana “Un ricordo per la pace” negli anni del centenario della guerra 1915- 1918 è stata attiva con il progetto per le scuole “100° GRANDE GUERRA : UN RICORDO PER LA PACE” che ha ottenuto la concessione e l’ utilizzo del Logo ufficiale del Centenario della prima guerra mondiale. Nel 2014 presso l’ I.I.S. “Carlo e Nello Rosselli” di Aprilia ha realizzato una mostra di reperti della Grande Guerra, esposte anche le rare immagini dei V.C.A “Volontari Ciclisti Automobilisti” tratte dall’album fotografico di Giuseppe Bonacini (1892- 1961); ha organizzato un ciclo di conferenze cui hanno preso parte prestigiosi relatori tra cui il Generale Prof. Massimo Coltrinari ed il Generale Luigi Marsibilio. Due incontri con i ragazzi si sono onorati  della presenza dello storico e scrittore Giordano Bruno Guerri e di Gianni Rivera.

L’associazione ha redatto il volume “Impressioni di guerra” – L’ardore patriottico dei Volontari Ciclisti Automobilisti del 1915 (a cura di Elisa Bonacini).  Il volume ha partecipato all’edizione 2015 del Salone del libro di Torino nella sezione dedicata alla Grande Guerra.

Nell’ambito del progetto divulgativo ha realizzato il video documentario “4 novembre 1918: la grande vittoria italiana”.

COMUNICATO STAMPA

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