Sora (FR) – PRC: “Un Consiglio Comunale Aperto per introdurre una cultura della Legalità, No a fiaccolate inutili”

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Siamo lieti che grazie al fatto che la nostra città sia finita sotto i riflettori dei media, le istituzioni si siano finalmente svegliate e prendano coscienza dell’ enorme problema sociale e di illegalità che affligge il nostro territorio, e che si manifesta in maniera palese   con lo spaccio di stupefacenti e il loro largo consumo che da decenni miete vittime tra i nostri giovani, sono infatti poche le persone a Sora che non hanno un familiare o un amico finito nel tunnel della droga.

Vogliamo anche sperare che tale interesse diventi stabile e si concretizzi, e non sia solo volto a ottenere un pò di notorietà visto il clamore suscitato dall’ operazione Requiem.

Ovviamente il  nostro sostegno verso il lavoro delle forze dell’ ordine e dello Stato è massimo, concretizzatosi con la suddetta operazione che ha stroncato una vasta e capillare rete di traffico di droga, ma per combattere questo fenomeno che ferisce mortalmente giovani, famiglie e il nostro tessuto sociale, ma la sola repressione non è sufficiente, e diviene fondamentale agire in sede istituzionale creando sinergie con strutture, associazioni e competenze del settore, dare vita spazi di socialità e di confronto, centri sportivi pubblici e gratuiti, eventi culturali e formativi, per dare ai giovani posti occasioni e strumenti che gli consentano di coltivare interessi e  pratiche sane, tenendoli cosi lontani dalla strada e dalle devianze.

Quando trovare un lavoro diventa quasi impossibile per chi non ha santi in paradiso, svagarsi fare sport non è per tutte le tasche, quando realizzare i propri sogni e progetti è impossibile, quando il contesto sociale non è sano, allora si crea l’ humus in cui illegalità e devianze proliferano.

Naturalmente nessuno può dirsi esente da colpe dinanzi a questa situazione, perché tutti sapevamo e vedevamo, e di certo ognuno di noi avrebbe potuto dare un contributo maggiore, le scuole, le famiglie, ogni cittadino/a, ma in primis il Sindaco, l’ amministrazione e le Istituzioni sono chiamati in virtù del loro ruolo a prendere sul serio e per tempo iniziative in tal senso

Chiediamo nell’ immediato un consiglio comunale aperto alla cittadinanza e a tutte le realtà associative sane e certificate, in modo da sviluppare un dibattito con chi in questa Città non piega la testa al degrado e alla morte, con un preciso impegno di iniziare da subito un percorso volto a limitare il degrado sociale.

Se si vuole coltivare la legalità, le fiaccolate non bastano, quelle sono buone per lavarsi le mani e dare visibilità ai soli noti o per chi è in cerca di consensi elettorali. Non è la prima volta che lanciamo questa proposta, ma purtroppo è sempre caduta nel vuoto, speriamo che questa volta la si tenga almeno in considerazione.

Chiudiamo con una frase del Compagno Peppino Impastato che mai oggi è più attuale che mai:

 “Io voglio scrivere che la mafia è una montagna di merda! Noi ci dobbiamo ribellare. Prima che sia troppo tardi! Prima di abituarci alle loro facce! Prima di non accorgerci più di niente! “

Comunicato stampa a firma del Partito della Rifondazione Comunista Circolo “Antonio Gramsci” Sora (Fr)

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