Sora (FR) – Bullismo e omofobia, il PRC Gramsci aderisce all’appello lanciato dal Collettivo Ugualmente

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Il Circolo “Antonio Gramsci “ di Rifondazione Comunista di Sora, aderisce all’appello lanciato dal Collettivo Ugualmente, che si terrà  il 19 Febbraio in Piazza Santa Restituta, in solidarietà del ragazzo bullizzato in rete nei giorni scorsi con una chiara frase omofoba.Al giovane studente, và tutta la solidarietà delle nostre iscritti e dei nostri iscritti.Il PRC per sua natura da sempre contrasta tutte le forme di razzismo, fascismo e discriminazione, e condanna i protagonisti di episodi come questo in cui due sono gli aspetti da deprecare : l’utilizzo della rete con atteggiamenti  vigliacchi  e violenti da un lato e l’utilizzo di scritte omofobe per insultare qualcuno dall’altro. Motivo in più per chiedere a gran voce l’approvazione della legge contro l’omotransfobia ancora giacente in Parlamento.Però non può essere soltanto la legge a dettare le regole! Serve un collaborazione attiva tra la società, la scuola, la famiglia, che possa educare ed invitare le nuove generazioni a mettere da parte queste brutte pratiche, che purtroppo, in alcuni casi hanno  portato anche alla morte.Siamo indignati verso queste brutte scene, e purtroppo su questa annosa tematica le cose in Italia non vanno bene, i numeri ci raccontano una situazione su cui si deve intervenire urgentemente, con azioni ed opere incisive.Oltre il 50%  di giovani tra 11 e 17 anni sono stati colpiti da episodi di bullismo di cui la maggior parte tramite il cellulare ed attraverso la rete e i social.Ancora una volta sono le donne ad essere colpite, più degli uomini, e soprattutto le donne hanno più paura rispetto agli uomini di finire bullizzate in rete e di diventare facili prede.Nel 2019 sono stati 460 i casi di bullismo trattati dalla Polizia Postale che hanno visto vittima un minorenne (52 avevano meno di 9 anni), il 18% in più rispetto al 2018, quando i casi trattati sono stati 389. Solo nel 2019 per quanto riguarda le persone che hanno subito azioni di stalking, i casi accertati dalla Polizia Postale sono 18. Sono 114 le persone che hanno subito una diffamazione online e 141 ingiurie, minacce, molestie. Sono 87 le vittime che hanno subito un furto d’identità digitale sui social network, mentre 81 persone hanno denunciato casi di detenzione diffusione di materiale pedopornografico e 19 sono le vittime che hanno subito sextortion, pratica usata da cybercriminali per farsi mandare foto e video osè e poi chiede un riscatto per non pubblicarle.Sora, da qualche anno in qua, una brutta e ignobile minoranza si rende protagonista  di atteggiamenti e gesti odiosi di razzismo e bullismo fatti nella convinzione che tutto passa senza conseguenze.Ma a questa minoranza, fà riscontro  un’altra Sora di persone rispettose di tutte le differenze che si indigna e manifesta.E noi ci troveremo in piazza con chi manifesta l’orgoglio della diversa identità sessuale, affinché la nostra città faccia un salto di qualità culturale e diventi senza se e senza ma un luogo di rispetto, di accoglienza, di vera democrazia.E per questo ci saremo sempre!

Comunicato stampa a firma del Partito della Rifondazione Comunista – Sinistra Europea, Circolo “Antonio Gramsci” Sora (Fr) – foto generica web

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