Rotatoria Arce, l’amministrazione risponde

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Doveroso, prima di intraprendere una intervista con la vicesindaco Sarà Petrucci, era chiederle aggiornamenti sulle condizioni del sindaco Luigi Germani.
Ci ha riferito che il capo dell’amministrazione arcese è in ripresa, con un decorso post operatorio senza particolari intoppi, ma che si trova ancora in riabilitazione, in attesa che gli venga dato il via libera per tornare a casa.
Successivamente abbiamo fatto una domanda alla vicesindaco riguardante la rotatoria e le emozioni che si vivono percorrendola proprio come se si fosse sulle montagne russe.
La vicesindaco in difficoltà con risposte tecniche, dopo la lettura di commenti negativi sulla rotatoria stessa, come per esempio l’entrata del cimitero di non facile accesso, ha lasciato l’incarico di rispondere al responsabile dell’ufficio tecnico, Enrico Simonelli.
Quest’ultimo ha detto ovviamente che gli interventi finali che saranno apportati alla rotatoria saranno appunto:
– sistemazione dell’asfalto
-segnaletica verticale e orizzontale
Riferendosi poi ai commenti, anche piuttosto decisi, sul progetto iniziale, ha continuato dicendo che l’amministrazione si è ritrovata con un cantiere avviato, completato per il 75% e quindi ha pensato e ponderato la scelta di fare soltanto dei piccoli interventi per non intraprendere nuovamente l’iter delle gare d’appalto e sottoporre il progetto in primis alla regione e poi a tutti gli altri enti per la successiva ispezione.
Dunque, e sottolinea, che il progetto è passato sotto l’occhio vigile anche della REGIONE e ALTRI.
Ci ha elencato poi quali sono stati i mini-interventi fuori progetto.
Tra cui:
-l’allargamento dell’ingresso del parcheggio del cimitero
-l’allargamento della via che porta a via Fontanelle e di quella che porta verso Ceprano
Questo per permettere una più facile percorribilità e trafficabilità della rotatoria, aggiungendo che ci saranno successivi interventi per renderla più luminosa e verde. Dunque deresponsabilizzando l’amministrazione, ha riferito che l’obiettivo principale è stato quello di raggiungere un accordo transattivo, per condurre al termine il progetto iniziale.
Ascoltando le lamentele dei cittadini e cercando di renderla più gradita agli stessi, l’amministrazione ha ottimizzato la rotatoria attraverso i mini interventi già citati, senza costi aggiuntivi oltre il finanziamento della regione di 350.000€ e i 90.000€ aggiunti del comune.
Dunque questa la risposta a tutti i detrattori della nuova e mastodontica rotatoria arcese.
Luca Colafrancesco

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