Provincia, Quadrini-Sperduti, campagna antiviolenza ‘di Pari Passo’ contro la violenza di genere

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Nel nostro Paese i casi di violenza ai danni delle donne rappresentano una vera emergenza. I dati recenti sono sempre più preoccupanti: la violenza è tra le prime cause di morte per le donne tra i 16 e i 44 anni, ogni anno più di cento donne sono uccise per mano di chi aveva promesso di amarle, con una media di una donna uccisa ogni 3 giorni. Per questo motivo – Martina Sperduti, Responsabile delle Pari Opportunità FI della nostra provincia – ha lanciato la Campagna di “Pari Passo”, a ridosso della Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne, per contrastare e sensibilizzare il fenomeno della violenza di genere. Come Forza Italia – afferma Martina Sperduti – non abbiamo mai abbassato la guardia e continueremo a lavorare, in collaborazione con i nostri Parlamentari e Consiglieri Regionali, per un’Italia di Pari Passo. Un’Italia di Pari Passo ha bisogno di interventi nelle scuole mirati alla formazione dei ragazzi, educarli anche a un uso consapevole del web, per contrastare i fenomeni del “sexting” e del “revenge porn”, intervenendo anche con strumenti legislativi. Bisogna erogare alle Regioni le risorse ripartite nella Conferenza Stato – Regioni dello scorso maggio, stanziare fondi ai centri antiviolenza e alle case rifugio per evitare la loro chiusura, investire sulla formazione del personale delle strutture di pubblica sicurezza che interagiscono con donne vittime di violenza. Incrementare l’occupazione femminile per l’emancipazione e l’inclusione sociale, promuovere percorsi di assistenza e supporto psicologico per le donne che subiscono abusi e incentivare il loro reinserimento nel mondo del lavoro, aumentare gli indennizzi alle vittime dei reati intenzionali violenti, accelerare l’iter processuale con tempi certi per lo svolgimento delle indagini e rafforzare lo strumento delle misure cautelari. Come partito – aggiunge Gianluca Quadrini vice coordinatore regionale – vogliamo lanciare sul territorio un messaggio positivo e attivo che partendo dai giovani possa coinvolgere tutti. La violenza sulle donne – continua il vice coordinatore – è una piaga della nostra società, che travolge non soltanto le vite delle donne uccise, perseguitate, umiliate e violentate, ma intere famiglie. Bisogna cambiare la mentalità di tutti, fare un’opera di educazione che deve sì cominciare e presto nelle scuole, ma che deve coinvolgere anche quegli strati di popolazione che non è possibile sensibilizzare attraverso i canali tradizionali di informazione e di formazione. La Campagna di “Pari Passo” dimostra che dipende da noi mettere a frutto questa grande opportunità e non possiamo sprecala.

COMUNICATO STAMPA

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