PRC Frosinone: “Riflettere sulle manifestazioni di questi giorni, il governo dia risposte agli ultimi!”

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Continuano a bruciare le grandi città Italiane, si susseguono manifestazioni violente e facinorose, cavalcate  e orchestrate dalla malavita organizzata, dai Fascisti e dalla destra negazionista e no mask. Purtroppo poi finiscono per coinvolgere cittadine e cittadini onesti, che stanno subendo la pandemia, stanchi di una situazione che vede sempre più compromesso il loro futuro e delle loro famiglie, a loro il governo deve dare immediatamente una risposta!

Non vogliamo assolutamente unirci ai populisti nostrani, incarnati dalle Destre di Salvini e Meloni, che con i loro atteggiamenti stanno avvelenando in modo strumentale un clima già seriamente compromesso, ma non possiamo non dire che il susseguirsi di vari DPCM, che oltre a recepire in toto le indicazioni di Confindustria e correre dietro alla peggiore opposizione della storia Italiana, finiscono per dare le briciole agli ultimi e ai penultimi della società. Se dovessero essere necessari altri Lockdown, bisogna mettere in campo misure economiche necessarie a difesa della popolazione più debole! I soldi ci sono, vanno prese nelle tasche dei ricchi istituendo da subito una patrimoniale che vada incidere sulle grandi ricchezze e sui grandi patrimoni, e che vada ad incidere anche e soprattutto, sulle grandi multinazionali che in questi periodo hanno accumulato lauti compensi, seguendo l’esempio del governo spagnolo. Aggiungiamo ancora, e ci uniamo alle associazioni pacifiste “Sbilanciamoci!, la Rete Disarmo e la Rete della Pace” che  hanno chiesto al governo di bloccare l’imminente “legge terrestre”, che prevede la spesa di 6 miliardi di euro per armamenti inutili, e di fermare gli ulteriori investimenti per gli F-35. Tutto questo permetterebbe di avere denaro a disposizione per far fronte alla pandemia, senza accumulare altro debito pubblico.

Va da subito messo in sicurezza il mondo del lavoro, attraverso in piano di aiuti economici volti alla crescita e allo sviluppo, senza regalare denaro pubblico ad Aziende che non hanno bilanci in rosso. Bisogna attuare il blocco dei licenziamenti fino alla fine della pandemia, con la successiva messa in campo di ammortizzatori sociali legati a controlli ”rigidi” sull’utilizzo degli stessi, per evitare gli sprechi che tutti abbiamo visto nei mesi passati. Confindustria la finisca di lamentarsi, faccia la sua arte per evitare il tracollo economico e sociale.

Bisogna bloccare gli sfratti e gli sgomberi, in modo da lasciare nessuno senza un tetto, bisogna intensificare gli investimenti sul campo sanitario e sulla scuola, che dalle riforme degli ultimi trent’anni sono stati ridotti al lumicino, iniziando con una seria politica contro gli sprechi e la corruzione.

In questi giorni, tra le varie voci autorevoli che hanno espresso incertezze nei confronti del governo, volevamo riportare il pensiero di Corrado Augias, che in sintesi sostiene che si è arrivati impreparati a questa seconda ondata, con piani ed azioni molto deboli, per un’emergenza ampiamente anticipata dagli esperti, ma soprattutto dalle ciclicità di tutte le pandemie che si sono verificate nel corso della storia mondiale.

Bisogna ridare certezze per il futuro, visto che da questo maledetto virus ne usciremo prima o poi, ma con la consapevolezza che le crescenti disuguaglianze metteranno i più deboli in seria difficoltà, e la Sinistra deve impegnarsi a fondo perché questo non accada!

Comunicato stampa a firma del Partito della Rifondazione Comunista – Sinistra Europea Federazione Provinciale di Frosinone

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