Medaglia d’Onore a Ferruccio Guccini, era un IMI il padre del cantautore Francesco

guccini e padre

Medaglia d’Onore conferita alla memoria di Ferruccio Guccini. Era uno degli IMI (acronimo di Internati Militari Italiani) il padre del cantautore e scrittore Francesco Guccini, autore dei più significativi pezzi a condanna della guerra quali “Dio è morto” e “Auschwitz”, icona della tragedia dell’Olocausto.

IMI, gli oltre 650.000 soldati che dopo l’armistizio dell’Italia l’8 settembre 1943 non aderirono alla R.S.I. o alle formazioni delle SS e pertanto furono catturati e detenuti dai tedeschi nei lager nazisti, costretti a lavoro coatto per l’economia di guerra della Germania.

Dal 2007 agli ex IMI (ormai rarissimi i viventi), nonché ai deportati civili, su richiesta degli eredi viene conferita dal Presidente della Repubblica un’onorificenza: la Medaglia d’onore, a titolo di  risarcimento morale per aver detto No al nazifascismo.

Il nominativo di Ferruccio  Guccini compare oggi  sul sito del Governo tra i circa 1300 nominativi degli insigniti di Medaglia d’onore su Decreto del Presidente della Repubblica del 15 dicembre 2020. L’onorificenza è stata richiesta dalla figlia Teresa e sarà consegnata prossimamente, restrizioni da Covid permettendo, presso la Prefettura di residenza.

Nato a Pavana (PT) nel 1911, Ferruccio è deceduto nel 1990. Appena il tempo di vedere nascere Francesco a Modena il 14 giugno 1940 e poco dopo la chiamata alle armi.  Catturato dai  tedeschi a Corinto dopo l’8 settembre 1943 e deportato nei campi di concentramento di Leopoli ed Amburgo. Tra i compagni di lager lo scrittore Giovanni Guareschi e l’attore Gianrico Tedeschi. Il ritorno a casa nell’agosto 1945 quando il figlio aveva già compiuto cinque anni.

 

Esprime soddisfazione Elisa Bonacini presidente  dell’Associazione “Un ricordo per la pace”; un anno fa era stata promotrice del conferimento della medaglia d’onore al papà di  Vasco Rossi anch’egli internato militare in Germania. La richiesta dell’onorificenza curata dall’associazione con sede ad Aprilia in collaborazione con il Comune di Zocca era stata inoltrata con successo alla Presidenza del Consiglio ed esattamente un anno fa, il 27 gennaio 2020, nella Giornata della Memoria, la medaglia era stata consegnata presso la Prefettura di Modena alla vedova, la mamma di Vasco sig.ra Novella Corsi,  firmataria della domanda.

“Dopo aver rivolto il nostro appello per la medaglia al papà di Vasco Rossi a luglio 2019,  pubblicato sul “Resto del Carlino” – spiega Elisa Bonacini – pensammo di rivolgerci anche a Francesco Guccini attraverso un  comunicato stampa, che venne pubblicato a fine agosto 2019 da alcuni siti online tra cui l’Istituto del Nastro Azzurro. Ero davvero emozionata di rapportarmi seppur mediaticamente con un personaggio di tale calibro culturale. Avevamo scritto anche una PEC al Sindaco di Sambuca Pistoiese nella cui frazione Pavana risiede Guccini. Non avevamo avuto alcun riscontro, ma Teresa, la figlia, ha contattato qualche mese fa la nostra associazione chiedendo informazioni sulla pratica relativa alla richiesta dell’onorificenza per il nonno, da lei inoltrata alla Presidenza del Consiglio qualche tempo prima. Successivamente abbiamo appurato, grazie alla gentile disponibilità degli uffici della Presidenza del Consiglio che la richiesta esaminata ad ottobre 2019 dalla Commissione riconoscimenti ex IMI era risultata idonea.

Ragazza sensibile ed attenta custode della storia di famiglia, Teresa era già in possesso da diversi anni, nel corso delle ricerche sul nonno, di tutta la documentazione necessaria per ottenere il riconoscimento.

Come rappresentante dell’associazione “Un ricordo per la pace” che da oltre 10 anni è impegnata nel progetto “MEMORIA AGLI IMI” in collaborazione con prestigiose associazioni nazionali che curano la Memoria della deportazione e dell’internamento quale ANRP, esprimo le più sentite congratulazioni a Francesco Guccini per l’onorificenza conferita al padre. Sono certa che personaggi come Vasco Rossi e Francesco Guccini siano grandi catalizzatori di attenzione su questo argomento sui cui troppo poco si è parlato nel corso degli anni e che la  diffusione della notizia sia di impulso a molti italiani ad aprire “i cassetti della memoria” famigliare perpetuando  il ricordo del sacrificio dei propri padri/nonni, i combattenti per la nostra libertà.  Siamo pronti ad assistere gratuitamente  tutti coloro che richiederanno la medaglia d’onore per i propri familiari, come  del resto abbiamo fatto anche quest’anno che ha visto accrescere notevolmente il nostro lavoro dopo la notizia della Medaglia al papà di Vasco.

Voglio rivolgere infine un affettuoso abbraccio ed esprimere la mia stima alla figlia Teresa artefice dell’iniziativa in ricordo delle sofferenze di guerra del nonno Ferruccio. È alle nuove generazioni che passa necessariamente il testimonial di Memoria in un impegno morale che non si deve esaurire nelle ricorrenze del 27 gennaio, giornata della Memoria.  Nell’ambito del progetto “MEMORIA AGLI IMI” continueremo la nostra attività divulgativa della storia degli Internati Militari Italiani, un tassello importante nella costruzione della democrazia e della libertà.  Vietato dimenticare.

Congratulazioni  a Francesco Guccini  e a tutta la famiglia! Bravissima Teresa!”

(foto Francesco e  Ferruccio Guccini https://www.facebook.com/unofficialGuccini )

COMUNICATO STAMPA

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