La piccola Alice, morta ad appena 17 mesi. Il dolore della mamma: «Grazie per l’amore che ci hai dato»

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A soli 17 mesi, ieri, la piccola ha smesso di respirare. Sgomento e commozione per tutta la comunità di Villa del Conte (Padova) che aveva accolto Alice a braccia aperte: adottata da quando aveva tre mesi, era stata data in affido alla famiglia di Cristina De Gobbi e di Matteo Tombolato. Le sue condizioni di salute erano precarie fin dalla nascita, come racconta Cristina: «Alice era nata con problemi di salute. Io e mio marito siamo andati a prenderla all’ospedale e sapevamo a cosa andavamo incontro- confessa tra le lacrime-. È rimasta con noi per 14 meravigliosi mesi e ci sentiamo di ringraziare tutti per il dono immenso che è stata per noi».Il dolo di mamma Cristina trapela daun post pubblicato su Facebook e rivolto proprio ad Alice: «Grazie per l’amore immenso che sei stata. Grazie per avermi insegnato che la vita va vissuta con il sorriso, ogni giorno. Sei la mia bambina adorata e sarò la tua mamma per sempre».«Un pensiero va alla comunità papa Giovanni XXIII di Cittadella – continua Cristina – che mi è stata particolarmente vicina. Un ringraziamento è doveroso anche per i medici di pediatria dell’ospedale di Treviso e l’hospice pediatrico di Padova. Di una cosa sono sempre più convinta: i bambini, tutti i bambini, anche se hanno problemi fisici, hanno diritto ad avere una famiglia, una mamma e un papà». La piccola e dolce Alice ha lasciato anche quattro fratelli, Riccardo, Alice, Federico e Samuele, figli biologici della coppia.«Conoscevo molto bene la bambina e la sua famiglia – commenta la sindaca di Villa del Conte, Antonella Argenti, persone davvero straordinarie dal cuore grande- ha commentato la prima cittadina Comitense-. Cristina e Matteo sono stati esempi meravigliosi di un amore e un’accoglienza senza limiti che mi ha commosso e intenerito il cuore. Ho sentito personalmente mamma Cristina che era molto addolorata anche se conosceva i rischi quando ha deciso di adottare la piccola creatura. Alice non era residente a Villa del Conte ma ora, sono sicura, la nostra comunità ha un angelo in più in paradiso. Ci ricorderemo sempre di lei. Da lassù ci aiuterà».

FONTE LEGGO.IT

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