Isola del Liri (FR) – Lista “Per Isola del Liri” o “Per ACEA” ?

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La lista “Per Isola del Liri” con candidato Sindaco Massimiliano Quadrini sarebbe stato giusto chiamarla “Per ACEA”, considerata la grande devozione che i Quadrini padre e figlio continuano a mostrare per i padroni abusivi della nostra acqua.   LASCIAMO PARLARE I FATTI.Il 9 maggio scorso il Sindaco Vincenzo Quadrini emette l’ordinanza contro i distacchi dei contatori. Il giorno dopo Acea provvede a far prelevare il contatore di una famiglia di Via Tombe, nonostante la presenza di un disabile e senza tenere conto che era in atto una controversia.Per fortuna c’è l’ordinanza sindacale a garantire che il distacco delle utenze “necessita di accurata valutazione ai fini della salvaguardia della salute e igiene pubblica, materia su cui il Sindaco ha la competenza esclusiva”.Inoltre ci sono dei precedenti favorevoli, tra cui un caso simile verificatosi ad Arpino, per il quale Acea Ato 5 è già stata condannata dal Tribunale di Cassino all’immediata riattivazione dell’utenza distaccata illegittimamente, nonché alle spese di lite.Ciò nonostante, l’utente che si è rivolto al Comune per sollecitare l’intervento per il riallaccio dell’acqua, si è sentito rispondere dal vicesindaco che non c’è nulla da fare e che per riavere l’acqua deve pagare quanto richiesto dal gestore.Eppure la storica ordinanza è stata adottata proprio per proteggere dai distacchi illegali gli utenti ritenuti morosi e in questo caso non c’è neanche morosità perché  era aperta una controversia!Questa vicenda conferma che quel provvedimento è stato adottato a 15 giorni dal voto comunale al solo scopo di gettare fumo negli occhi degli elettori maltrattati e derubati da Acea da una quindicina d’anni.Infatti, le disposizioni contenute nell’ordinanza riguardano esclusivamente le famiglie “in condizioni di documentato stato di disagio economico sociale”, sebbene Acea Ato 5 sia stata più volte condannata con varie sentenze alla riattivazione della fornitura idrica, ricorrendo i presupposti dell’urgenza ex art. 700 del codice di procedura civile.La motivazione di queste sentenze, che vale doppiamente per le persone disabili, è sempre la stessa, anche se diversamente formulata, e cioè che la mancanza d’acqua per un’utenza domestica “determina per l’utente la privazione di un bene primario essenziale, incidendo direttamente in senso pregiudizievole sui diritti fondamentali delle persone costituzionalmente garantiti”.Oltretutto se nell’ordinanza il Sindaco afferma la sua competenza esclusiva in materia di salute e igiene pubblica, pensa forse di esercitarla lasciando i suoi cittadini senz’acqua, tenuto anche conto che ci sono interi quartieri dove viene erogata solo a giorni alterni o per qualche ora al giorno? Ecco allora perché invitiamo gli elettori a non votare il 26 maggio la lista cosiddetta Per Isola del Liri: per riappropriarci dei diritti fondamentali che ci vengono negati, come il diritto all’acqua, alla salute e all’ambiente.
Comunicato stampa a firma del Comitato Acqua Pubblica di Isola del Liri Mauro Capobianco

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