Giocavolley-Broccostella, a difendere i colori del proprio paese c’è Simone Di Stefano

Simone Di Stefano volley broccostella

Il consorzio svela una delle figure che terrà alta la seconda linea nella prima divisione firmata Giocavolley-Broccostella: Simone di Stefano.
Broccostellano di nascita, libero classe ’88, Simone inizia a giocare a pallavolo in Under 18 con l’Olimpia Volley Sora, per poi scendere in campo con la Seconda Divisione per diversi campionati, fino alla decisione di indossare la maglia del Cus Cassino Atina, con i ritrovati Carmine Pace e Rudi Caschera, tra prima e seconda divisione. Una stagione con il Giocavolley ed una con il Casalvieri, poi, fino al sorgere della Pallavolo Broccostella, dove scende in campo per qualche stagione con la seconda divisione, guadagnando il salto di categoria e disputando la prima divisione.  Adesso lo attende un’altra importante avventura, di nuovo tra le fila della società del suo paese, con la consapevolezza di avere tutte le carte in tavola per poter fare bene, per se stesso, i suoi compagni, le società e lo staff che tanto credono in lui.

“È un piacere, per me, ritrovare Simone nella stagione che sta per iniziare- ha dichiarato coach Maurizio Colucci riguardo il libero verdeblu– E’ un ragazzo umile e volenteroso che, negli ultimi anni è cresciuto molto tecnicamente ed umanamente, merito della sua tenacia e delle sue doti da combattente. Sono sicuro che, anche per la prossima stagione, questi saranno i suoi punti di forza e, sicuramente, saprà metterli al servizio dei propri compagni di squadra.”

L’attaccamento al proprio paese è forte e, per questo, Simone Di Stefano si è detto doppiamente orgoglioso della nuova investitura “Poter difendere ancora i colori della mia città è per me motivo di grande orgoglio, e farlo con una squadra così importante e sotto le direttive di figure così qualificate non fa altro che motivarmi ancora di più. Sono molto entusiasta per il nuovo progetto nato tra Broccostella ed il Giocavolley e di come sia stato allestito il roster. Sicuramente, per un disegno importante, ci vogliono figure altrettanto importanti, e ce ne sono davvero tante. Avrò modo di ritrovare alcuni dei compagni incontrati nelle passate esperienze e non vedo l’ora di conoscere i nuovi, con cui non ho mai avuto il piacere di condividere il campo da gioco. Dopo anni in cui mi sono trovato a palleggiare per necessità, riesco anche a tornare al mio ruolo di origine, il libero, e questo mi fa immenso piacere.Non vedo l’ora di tornare in palestra agli ordini di Maurizio e Federica, sono sicuro che il duro lavoro porterà i suoi frutti”.

comunicato stampa

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