Frosinone, riqualificazione Scalo: aggiudicata gara di trasferimento del Mise

stazione FR

Il settore lavori pubblici, coordinato da Fabio Tagliaferri, comunica che è stata aggiudicata la gara relativa alla delocalizzazione degli uffici MISE nella nuova sede di Via Mascagni n°21, nell’ambito dell’articolato programma di interventi in materia urbanistica promosso dall’Amministrazione Ottaviani, che è risultata assegnataria di un finanziamento di circa 18 milioni nell’ambito del progetto per la Riqualificazione Urbana e la Sicurezza delle Periferie. La ditta Building & Design 2008 si è dunque aggiudicata l’appalto; l’aggiudicazione diverrà efficace solo ad avvenuta comprova del possesso dei prescritti requisiti da parte della società. L’importo complessivo dell’intervento è di 260.000 euro. A quel punto, una volta effettuato il trasferimento e la liberazione dei locali nell’immobile storico di piazzale Kambo, potranno essere effettuati i lavori di recupero storico, artistico e culturale dei due edifici presenti davanti alla stazione ferroviaria, conformemente all’inserimento in un progetto di turismo enogastronomico ed identitario, messo in rete proprio richiamando la tradizione delle Ferrovie italiane.

Il primo step del Programma per la Riqualificazione Urbana e la Sicurezza delle Periferie è avvenuto nel 2017 con l’ottenimento, da parte dell’amministrazione Ottaviani, del finanziamento ministeriale in risposta al bando, nel quale risulta inserito come progetto cardine quello inerente alla riqualificazione di piazzale Kambo con il concomitante investimento di Rete Ferroviaria Italiana, per la riqualificazione degli edifici di proprietà e la realizzazione di un sovrappasso pedonale al fine di incentivare l’utilizzo dei mezzi su ferro.  Il Comune, così, ha di fatto concretizzato la possibilità di operare la ricucitura di due aree strategiche del Capoluogo attualmente separate dall’infrastruttura ferroviaria.  In riferimento agli interventi finanziati per il Quartiere Scalo, con delibera di giunta è stato quindi approvato il progetto definitivo dei lavori di riqualificazione e messa in sicurezza dell’area Stazione, con previsione di pedonalizzazione dell’intera superficie antistante l’edificio viaggiatori mediante l’eliminazione della viabilità di transito che attualmente separa lo stesso dalla piazza, e la rivisitazione dell’intero sistema di viabilità dell’area.

Lo scorso 28 giugno 2019, alla Villa comunale, è stato poi firmato il protocollo d’intesa alla presenza del sindaco, Nicola Ottaviani, dell’amministratore di Ferrovie, Gianfranco Battisti, e del Direttore Stazioni di RFI, Sara Venturoni, inerente all’iniziativa di riqualificazione dell’intero ambito urbano in cui la stazione si inserisce. Ed è anche grazie a quell’investimento complessivo di circa 30 milioni di euro per il nuovo assetto della stazione e del quartiere, che le Ferrovie dello Stato hanno deciso di utilizzare la nuova rivisitazione urbanistica dello Scalo e della stazione, per far fermare i treni superveloci nel capoluogo, con il Frecciarossa che ha inaugurato il nuovo corso del trasporto il 14 giugno.

COMUNICATO STAMPA

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