Frosinone, 24 ott Massimo Roscia presenta il nuovo romanzo alla libreria Ubik

LIBRO MASSIMO ROSCIA

Frosinone, sabato 24 ottobre, dalle 9 alle 20

Libreria Ubik, via Aldo Moro 150

Massimo Roscia incontra i lettori in occasione dell’uscita del suo nuovo romanzo

IL DANNATO CASO DEL SIGNOR EMME (Exòrma edizioni) 

Per evitare assembramenti e consentire un flusso diluito dei pubblico, e potere così garantire il Firma copie in sicurezza con i dovuti distanziamenti, Massimo Roscia sarà in libreria ad accogliere i lettori l’intera giornata, dalle 9 alle 20.

Pochi sanno che Paolo Monelli (Fiorano Modenese 1891 – Roma 1984) è stato un personaggio di spicco del Novecento italiano. Scrittore apprezzatissimo, giornalista eclettico, fotografo, uno degli ultimi rappresentanti della categoria dei grandi inviati (Corriere della Sera, Resto del Carlino, La Stampa), militare negli alpini nella Grande Guerra, uomo colto, arguto, brillante e, non ultimo, raffinato enogastronomo. Con le sue recensioni al fosforo e i prodigiosi reportage delle sue scorribande culinarie Paolo Monelli, insieme ai più noti Mario Soldati, Luigi Veronelli e Gianni Brera, ha fatto sì che l’enogastronomia assumesse una propria autonomia e diventasse un vero e proprio genere letterario.

IL RECUPERO DELLA MEMORIA

Massimo Roscia ha condotto un lungo e accurato lavoro di ricerca documentale/storiografica e di ricostruzione nel Fondo Monelli, custodito presso la Biblioteca statale Antonio Baldini di Roma, vivisezionando 347 fascicoli, un patrimonio archivistico vasto ed eterogeneo che testimonia il fervore letterario e intellettuale del Dopoguerra vissuto da Paolo Monelli insieme alla sua compagna Palma Bucarelli e a Piovene, Montale, Bellonci, Gadda, Bontempelli, Savinio, de Céspedes, Soldati.

Tra manoscritti, manoscritti, appunti stenografici, diari, dossier, mappe, ritagli di stampa, opere edite e inedite, fotografie, una fitta corrispondenza con i familiari e con i colleghi, i direttori di giornali, gli editori e i lettori, poesie, appunti di viaggio

Roscia si è avventurato nella grande varietà dei temi di cui il signor EMME si è occupato: due guerre mondiali, la politica internazionale, la tutela ambientale, il turismo culturale, la lingua italiana, la gastronomia, l’alpinismo, per trarne un romanzo tra il vero, il verosimile il falso, sicuramente colto e divertente.

MASSIMO ROSCIA è nato a Roma nel 1970. Scrittore, reporter di viaggio, critico enogastronomico, insegna comunicazione, tecniche di scrittura, editing e marketing territoriale. Autore di romanzi, saggi, ricerche, guide e sceneggiature, ha esordito in narrativa nel 2006 con Uno strano morso, ma il grande successo di pubblico è arrivato con il romanzo La strage dei congiuntivi (Exòrma, 2014). Ha poi pubblicato con Sperling & Kupfer Di grammatica non si muore (2016) e Peste e corna (2018). Lo scorso anno ha debuttato a teatro con il suo spettacolo “Grazzie”.

COMUNICATO STAMPA

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