Fiuggi, concluso il Congresso Confimprese Italia

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Si è concluso con un ringraziamento del Presidente Confimprese Italia Guido D’Amico il 25 Congresso di Confimprese Italia. “Sono state tre giornate molto utili e ringraziamo tutti gli ospiti intervenuti per le preziose indicazioni e le delucidazioni che hanno dato ai nostri imprenditori su diversi temi. Ci aspettano grandi sfide, ma noi siamo qui, forti e pieni di entusiasmo. Portare le nostre proposte ai rappresentanti del Governo è stato importantissimo, soprattutto dopo tempi molto difficili”.

A chiudere l’evento di tre giorni il Ministro degli Esteri Luigi Di Maio intervistato sull’export e non solo da Nunzia De Girolamo e dalla Vicedirettrice del Corriere della Sera Fiorenza Sarzanini.

“Ora stiamo gestendo i bandi del Pnrr, ma c’è un problema: la digitalizzazione delle imprese. Per le prima volta non riusciamo a esaurire tutte le risorse perché quello è il tallone d’Achille del nostro sistema produttivo”, ha dichiarato il ministro degli Esteri  invogliando gli imprenditori a compiere la trasformazione digitale che possa renderli competitivi anche all’estero. “Ora il commercio estero è in mano alla Farnesina. Il corpo diplomatico italiano non vedeva l’ora di mettersi a lavorare sulle materie economiche sistematiche perché hanno delle competenze in materia. Un’azienda quando va all’estero deve considerare l’ambasciata la casa delle imprese italiane e dovete chiedere all’ambasciata di assistervi”. Sono stati finanziati 5 miliardi a fronte di 200 milioni degli anni passati. “Ora le imprese sanno che sino al 2026 ci sono ogni anni 1 miliardo e mezzo da Simest e 500 milioni a fondo perduto”. E poi ancora Di Maio ha parlato del green pass, “unico strumento per tenere aperto attività commerciali”, di cambiamento climatico, dei due “mattei”, di Qurinale, Berlusconi e tanto altro.

Poco prima l’intervento dell’imprenditore Lapo Elkann in collegamento zoom. “Parlo a nome di Lopo non in nome della mia famiglia o di altri, ma personalmente voglio dire che sono un fan e supporter di Mario Draghi che ha dato all’Italia credibilità e affidabilità a livello internazionale. Ha gestito una fase drammatica del Paese ed è un ottimo primo ministro, e dà sicurezza in un contesto in cui i partiti pensano per lo più a loro stessi. Questo mi permetto di dire da italiano”. Il senatore del Pd Andrea Romano ha aperto una finestra sulla politica. “Con il M5S? C’è un rapporto politico fondato sulla condivisione di molti punti dai forza. Dall’altro lato i partiti si alleano e perché noi non dovremmo? Se questa alleanza durerà dipende dal M5S, ma l’ingresso europeo nel PPE è un passo importante”.
Anche il Presidente Simest Pasquale Salzano al centro del palco Confimprese. “Abbiamo aperto il portale con il nuovo bando una settimana fa, ma stavolta ci sono condizionalità per avere competitività a livello internazionale e le aziende hanno paura. Io dico, non abbiate paura di trasformarvi perché ora ci sono i fondi per il digitale, il green, l’e-commerce. Sono le chiavi per rendere competitive le aziende. Sono il futuro”.

COMUNICATO STAMPA

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