Eureka- Maura (FdI): “Adesso guerra ai nemici della nostra terra.”

daniele mauraaa

Non poteva mancare la nota del Presidente del Consiglio Provinciale di Frosinone, Daniele Maura, riguardo l’incendio dell’impianto Eureka di Piedimonte San Germano. “Un evento che non doveva accadere -esordisce Maura (FdI)-, che può avere ripercussioni sulla salute dei cittadini di Piedimonte San Germano e dei paesi limitrofi. L’incendio alla Eureka di Piedimonte S.G del 23 Agosto è sotto monitoraggio di ARPA Lazio al momento gli esiti parziali delle analisi sul primo campione parlano di Benzo(a)pirene superiore al valore previsto dalla norma come media annua ed al momento tutti i valori di PM10 sono inferiori al valore limite di 50 µg/m3 (media giornaliera da non superare più di 35 volte in un anno) e tutti i valori di PM2.5 sono inferiori al valore di riferimento di 25 µg/m3. Fratelli d’Italia da sempre è vicina alle tematiche ambientali ed i nostri esponenti locali hanno chiesto delucidazioni in merito all’impianto Eureka non soltanto ieri ma da sempre. Il portavoce di Fratelli d’Italia a Piedimonte San Germano, Alessandro Vincitorio, da oltre quattro anni domanda e sollecita le autorità locali di collaborare per combattere insieme sulle politiche ambientali e più volte ha protocollato richieste su le azioni da svolgere nei confronti dell’impianto Eureka, stessa cosa il portavoce di Villa Santa Lucia, Maurizio Tivinio, che più volte ha incalzato l’assenza totale della politica nel controllo a questa azienda. Oggi purtroppo siamo arrivati al peggio, a ciò che non doveva accadere, tanti i cittadini che si stanno lamentando di questo odore acre che avvolge il territorio circostante a Piedimonte San Germano. Io come Consigliere Provinciale ed esponente di Fratelli d’Italia posso solo affermare che continueremo le nostre battaglie, daremo supporto ai nostri rappresentanti locali che vivono quotidianamente la problematica e dichiariamo ancora una volta, questa volta più forte che mai, guerra ai nemici della nostra terra, una terra martoriata dall’inquinamento. Guerra perché dobbiamo difendere la nostra gente, i nostri giovani, il nostro futuro e non possiamo rischiare di vedere tra qualche anno ripercussioni sulla nostra salute. Un ringraziamento infine a tutti gli operatori che stanno lavorando per ripristinare la situazione.”
Comunicato stampa

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *