Covid-19, Ciacciarelli (Lega): “Affrontare emergenza con riconversione nosocomi di Ceccano, Anagni e Pontecorvo”

coronavirus terapia intensiva

“Vista l’emergenza che sta vivendo l’ospedale Spaziani di Frosinone dove stanno  aumentando a dismisura i casi gravi da covid-19 urge utilizzare subito le strutture dismesse di Pontecorvo e Anagni per deputarle  alle cure ordinarie, anche alla luce delle notizie che stanno trapelando nelle ultime ore, che parlano della conversione del nosocomio di Cassino in Covid. Con questo scenario non dobbiamo dimenticare che le altre malattie continuano ad esistere, e dunque è un obbligo da parte della Giunta Regionale e dell’Assessorato alla Sanità  garantire i servizi per le malattie convenzionali. Occorre potenziare le strutture ospedaliere della provincia, delocalizzando i servizi che servono per curare le malattie convenzionali. Questa è l’occasione giusta per riconvertire le troppe strutture dismesse della nostra provincia, come quelle di Anagni e Pontecorvo. Bene l’attenzione al Coronavirus, ma bisogna garantire l’assistenza anche per gli altri malati, che nel frattempo continuano ad ammalarsi di tumori, cardiopatie ecc., ed a morire. Invece di sperperare fondi per adattare ed attrezzare  edifici perché non si investono per ristrutturare e riconvertire i presidi ospedalieri del Lazio? In questo caso quelli di Ponecorvo ed Anagni, strutture fondamentali per un’utenza così grande come quella della provincia di Frosinone, che, al di là della pandemia o meno, ha necessità a prescindere di avere a disposizione più presidi ospedalieri in grado di garantire un’offerta sanitaria soddisfacente.”
Così, in una nota, il consigliere regionale del Lazio Pasquale Ciacciarelli (Lega).
COMUNICATO STAMPA

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