Cosa succede al tuo corpo se tieni il cellulare nella tasca davanti dei pantaloni

girl puts or takes out a phone in a black case from her pocket, close up

Ormai gli smartphone ci accompagnano sempre ed ovunque, li teniamo spesso in mano, vicini alle orecchie (e al cervello) oppure in tasca. Ma queste abitudini possono essere pericolose?

Le ricerche in merito sono contrastanti. Vi abbiamo già parlato ad esempio di due studi sui rischi di tumore correlati all’uso del cellulare.

Ma i possibili effetti dannosi causati dalle onde emesse dai dispositivi mobili non riguardano solo il cervello. Esistono studi anche in merito all’abitudine di tenere il proprio cellulare nella tasca anteriore dei pantaloni, il che andrebbe ad inficiare la salute degli spermatozoi.

Uno studio è stato condotto presso il Technion e il Carmel Medical Center di Haifa (Israele) e i risultati hanno mostrato dei possibili rischi, in particolare per gli organi genitali maschili. In pratica bisognerebbe evitare di tenere abitualmente il cellulare in tasca in quanto le radiazioni possono interferire con la buona salute degli spermatozoi e di conseguenza aumentare il rischio di infertilità.

Come mai? Secondo lo studio, è in particolare il calore sviluppato dalle radiazioni ad essere nocivo per gli spermatozoi che risultano con motilità e vitalità ridotta. È dunque consigliato tenere il cellulare il più possibile distante dalle parti intime. Si è visto nel campione di persone analizzato che chi aveva l’abitudine di tenerlo in tasca rischiava il doppio di trovarsi alle prese con un problema di fertilità.

Precedentemente anche un altro studio (che racchiude i dati di 10 ricerche precedenti), condotto da un team dell’Università di Exeter, ha evidenziato le conseguenze negative sulla qualità dello sperma dell’abitudine di tenere il cellulare in tasca. Secondo i risultati ottenuti, infatti, l’esposizione prolungata e ripetuta ai campi elettromagnetici a bassa frequenza (Emr) può ridurre motilità e vitalità degli spermatozoi.

Il parere della Società italiana di Andrologia (SIA)

Gli esperti della Società italiana di Andrologia (SIA) sottolineano che le ricerche, ad oggi, non sono abbastanza chiare sull’argomento e in alcuni casi sono state effettuate su animali. È necessario dunque capire meglio quale influenza possano davvero avere le onde elettromagnetiche sulla fertilità maschile.

Come ha dichiarato Fabrizio Palumbo, responsabile scientifico SIA:

Dagli studi emerge che le onde elettromagnetiche dei cellulari potrebbero dare interferenze di natura termica sull’asse che dall’ipotalamo va alle gonadi; sempre per il calore generato dalla batteria, possono danneggiare l’apparato genitale maschile se vi vengono tenuti molto vicino perché, com’è noto, i testicoli sono molto sensibili all’ipertermia. I bambini, per le loro caratteristiche anatomiche, sono ancora più vulnerabili. Tutto ciò emerge dai modelli animali in vitro, ma è molto meno chiaro quali siano le conseguenze sulla fertilità quando si passa ad analizzare che cosa accade nell’uomo.

Alessandro Palmieri, presidente SIA, sottolinea invece che, nonostante non vi siano risposte certe, è bene comunque avere il massimo della prudenza:

I dati disponibili sono contrastanti. Alcune ricerche segnalano effetti negativi sulla conta, la motilità e la morfologia degli spermatozoi, ma altre non indicano una correlazione. Il problema maggiore è l’eterogeneità degli studi, condotti su popolazioni diverse e in condizioni differenti di esposizione, in termini di durata, da pochi minuti fino a 16 ore. (…)Per questo non è ancora possibile dare una risposta certa e a oggi non abbiamo evidenze inconfutabili che vi sia una correlazione fra l’uso dello smartphone e un calo della fertilità; nonostante ciò, visti i dati che suggeriscono un possibile impatto negativo, riteniamo opportuno invitare tutti gli uomini a un utilizzo cauto del cellulare.

Le regole per evitare rischi

La SIA consiglia a tutti gli uomini queste semplici abitudini per evitare i rischi:

  • Non tenere il telefono nella tasca anteriore dei pantaloni
  • Telefonare e navigare su internet solo quando vi è il massimo della ricezione (riducendo così l’emissione di onde)
  • Non poggiare il telefono in grembo mentre si guida o si è seduti
  • Limitare l’uso di questi dispositivi al di sotto dei 10 anni

In merito invece ai dispositivi commerciali che promettono di ridurre l’esposizione alle onde elettromagnetiche, la SIA avverte che non ve ne sono di realmente efficaci.

E i rischi per le donne?

Gli studi, ad oggi, hanno evidenziato effetti nocivi in particolare negli uomini a contatto ravvicinato con i cellulari ma non si esclude che questa esposizione sia dannosa anche per le donne (servono ovviamente conferme scientifiche in merito). L’esposizione alle radiazioni potrebbe infatti provocare una riduzione del numero degli ovociti e causare problemi di fertilità.

Nell’attesa di conferme, meglio evitare di tenere il cellulare in tasca. Per sicurezza mettiamolo sempre in borsa.

Fonte Greenme

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *