Cori e Oswiecim unite nella solidarietà a chi fugge dalla guerra in Ucraina

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In questi giorni drammatici per l’Ucraina e per l’Europa i sindaci delle città gemellate di Cori e Oświęcim, Mauro De Lillis e Janusz Chwierut, si sono più volte sentiti. La Polonia è la nazione che più delle altre sta ospitando e sostenendo i profughi ucraini.

L’Amministrazione comunale vuole dunque rispondere alla richiesta accorata pervenuta dal primo cittadino di Oświęcim, da subito mobilitatasi per aiutare concretamente gli abitanti di Sambor (vicina al confine con la Polonia), organizzando, tra l’altro, alloggi per le persone in fuga dalla guerra. “Cerchiamo di aiutare il più possibile – queste le drammatiche parole di Janusz Chwierut – la portata del problema è enorme”.

“Siamo sconvolti – ha scritto Il sindaco di Cori, Mauro De Lillis nella sua risposta – per l’attacco all’Ucraina da parte della Russia. Raccogliamo la tua richiesta di aiuto e faremo il possibile per inviare aiuti ad Oświęcim da far arrivare alla città di Sambor. La mia solidarietà personale e di tutta la comunità di Cori”.

La richiesta verte principalmente sulla raccolta di medicinali, che stanno già scarseggiando in Polonia.

Si invitano pertanto tutti i cittadini, i quali hanno sempre manifestato ampia disponibilità a gesti solidali, come dimostrato anche nell’attuale emergenza sanitaria, a supportare la città gemellata che ha chiesto un sostegno concreto per aiutare il popolo ucraino.

Quanti vogliano donare medicinali (siringhe, vitamine, antidolorifici, antinfiammatori ecc.), possono recarsi presso la sala consiliare del Comune di Cori, nei giorni:

– lunedì 7 marzo dalle ore 9 alle ore 12

– martedì 8 marzo dalle ore 15 alle ore 18.

COMUNICATO STAMPA

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