Comitato provinciale Anpi Frosinone: “Umanità al potere, no alla guerra”

ANPI FR

Il comitato provinciale Anpi di Frosinone si schiera con fermezza dalla parte della pace, ripudiando ogni guerra. Guerra che per propria natura porta alla sconfitta di tutti.

L’Unione Europea, nel condannare il riconoscimento dell’indipendenza del Donbass da parte della Russia, faccia ogni sforzo e si impegni seriamente per una composizione del conflitto, per la cessazione dei combattimenti e per l’attuazione integrale degli accordi di Minsk e avvii finalmente una politica di cooperazione internazionali con tutti i soggetti presenti, per lo svolgimento regolare dei rapporti diplomatici e commerciali, per l’amicizia fra i popoli e la libertà di movimento delle persone. La vera forza dell’Europa unita è nella sua capacità di proporsi come messaggero di amicizia fra i popoli, ma se rinuncia a questa funzione si espone a rischi al momento incalcolabili per la sua stessa sicurezza e stabilità pacifica.

Come cittadini italiani auspichiamo in particolare che il nostro governo rispetti un inviolabile obbligo costituzionale: l’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali. L’Italia può svolgere un ruolo di raffreddamento delle tensioni e di pacificazione attraverso gli strumenti della diplomazia e del negoziato. Così rafforza il suo prestigio internazionale e il suo ruolo di ambasciatrice di pace nel mondo. Non potrà farlo, però, se la sua azione rimarrà in ambito NATO e non compirà invece ogni sforzo per investire l’ONU delle sue responsabilità richiamandola con energia alle sue funzioni. La NATO, comunque la si pensi, è una struttura militare, non politica né diplomatica, e non può che svolgere il compito che gli è proprio, quello di deterrente o di agente della guerra. E, contrariamente all’ONU non rappresenta tutti i Paesi ed i popoli del mondo ma solo una parte ed i suoi conseguenti interessi di parte.

Non ci illudiamo che tutto si possa svolgere come dovrebbe, l’ONU è da troppo tempo paralizzata, i Paesi europei si muovono disordinatamente e ognuno per proprio conto (e spesso per proprio tornaconto). Lo sappiamo bene. Tuttavia non vediamo altra via che lavorare, da grande Paese non affetto da mire egemoniche e rispettoso dell’autodeterminazione di tutti i popoli sovrani, per il ristabilimento durevole e solido delle relazioni internazionali fondate sul diritto, sulla diplomazia, sulla dignità dei popoli.

Da sempre convinti che la pace sia la condizione per ogni prospettiva di costruzione di società libere, anche oggi di fronte a questa ennesima scellerata tragedia come organizzazione vogliamo sostenere l’obiettivo di spegnere i motori della macchina della Guerra che dai confini dell’Ucraina rischia di incendiare l’Europa.

Uniamo le voci dal basso, appendiamo bandiere della pace alle nostre finestre, mobilitiamoci.

Per svegliare le nostre coscienze, per gridare il nostro si alla pace, per testimoniare le ferite dell’ultima guerra mondiale, per essere cittadini di una Europa unita, incontriamoci per manifestare il nostro no alla guerra domenica 27 febbraio alle 11.00 al Parco Baden Powell di Cassino.

Tutti i cittadini, le associazioni, i movimenti, le scuole, le parrocchie, le famiglie sono invitati a partecipare.

CONTRO IL POTERE DELLA GUERRA E CONTRO OGNI LOGICA IMPERIALE, DIAMO VOCE ALLA PACE PER L’UMANITÀ AL POTERE

Comitato provinciale Anpi Frosinone!

COMUNICATO STAMPA

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