Ciacciarelli (Lega) firma mozione con Cartaginese e Tripodi per caccia fuori comune di residenza”

PASQUALE CIACCIARELLI (3)
“Ho firmato una mozione, insieme al capogruppo della Lega in Consiglio Regionale Angelo Orlando Tripodi, presentata dalla mia collega Laura Cartaginese (Lega) , per consentire ai cacciatori l’esercizio dell’attività venatoria non soltanto all’interno del proprio comune, ma nel territorio ricadente entro i confini dell’Ambito territoriale di caccia di residenza venatoria. Oltre ad aver comportato difficoltà e drammi per le famiglie e l’economia, l’emergenza sanitaria legata alla pandemia Covid-19 ha bloccato anche la corretta gestione del patrimonio faunistico e, con essa, l’attività venatoria; I Cacciatori si sono attivati al fine di richiedere il beneficio di consentire ai cacciatori della nostra e di altre regioni, per le giornate venatorie rimanenti, di poter esercitare l’attività venatoria non soltanto all’interno del proprio comune, ma nel territorio ricadente entro i confini dell’Ambito Territoriale di Caccia di residenza venatoria. Questa richiesta è coerente con i provvedimenti già adottati dalle Regioni confinanti come Toscana, Umbria e Abruzzo. Sarebbe opportuno estendere un atto che riconosce il diritto rispetto a quanto pagato dai cacciatori prima della stagione, (tassa di concessione governativa; attestazione di pagamento della tassa regionale; attestazione di pagamento della quota assicurativa) restituendo loro piena funzione sociale, economica e faunistica nell’interesse della società civile tutta.
I cacciatori auspicano, che la volontà politica si traduca in un atto formale con effetto immediato, che dia piena legittimità allo svolgimento di un’attività di riequilibrio e di controllo del patrimonio faunistico giustamente controllata ma anche di indiscutibile utilità sociale.
Con la mia mozione si impegna il Presidente della Regione Lazio, l’Assessore Agricoltura, Promozione della Filiera e della Cultura del Cibo, Ambiente e Risorse Naturali
a far sì di consentire ai cacciatori, con effetto immediato, l’esercizio dell’attività venatoria non soltanto all’interno del proprio comune, ma nel territorio ricadente entro i confini dell’Ambito territoriale di caccia di residenza venatoria.”
Lo ha affermato, in una nota, il consigliere regionale del Lazio Pasquale Ciacciarelli (Lega).
comunicato stampa

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *