Ceccano non è una città per giovani

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Annunciato come imminente nell’estate del 2021, vedrà la luce dopo oltre tre anni di gestazione il consiglio comunale dei giovani a Ceccano. Quindi, dopo un lungo ed estenuante lavoro, necessario a fare un “copia&incolla” di un regolamento praticamente uguale a uno qualsiasi in vigore in tantissimi comuni italiani, l’amministrazione comunale ha ritenuto di fissare la data per le elezioni il 19 luglio, mentre la scadenza per la presentazione di liste e candidati al consiglio dei giovani sarà appena due settimane dopo la firma del decreto sindacale per indire tale tipo di consultazioni. Il tutto, nel momento di maggior impegno per ragazze e ragazzi, fra chiusura anno scolastico ed Esami di Stato, fra esami universitari e stage o scadenze lavorative. In pratica, con tempistiche così ristrette e con gli impegni estivi alle porte, fra corsi d’istruzione e campi estivi magari lontano dalla nostra città, sembra quasi che l’amministrazione comunale  voglia scoraggiare – e non promuovere – la partecipazione ad un  simile momento democratico, che dovrebbe essere tanto importante e formativo per la coscienza delle ragazze e dei  ragazzi ceccanesi. Un Comune che non porta avanti politiche giovanili serie e concrete da un decennio, non avrebbe almeno potuto aspettare l’autunno per tenere questo tipo di elezioni, facendo conoscere l’iniziativa e invitando alla partecipazione diretta tutti i giovani della nostra città? Dobbiamo forse pensare che il Comune non abbia veramente così a cuore la partecipazione politica dei giovani, di tutti i giovani, compresi quelli non appartenenti alla categoria dei politicizzati che ruotano attorno alla maggioranza?

Fra l’altro, ci lasciano basiti le lodi che vengono intessute da chi ci dice di essere all’opposizione comunale: forse non si legge nemmeno quello di cui si parla prima di commentare positivamente l’iniziativa, perché se queste sono le premesse, il primo consiglio comunale dei giovani nella storia di Ceccano rischia di essere anche l’ultimo…, e forse con un benestare bipartisan! Infatti, i giovani della città fabraterna non sono immuni da quell’inquietudine che pesa su generazioni prive di orizzonti stabili e cariche di un presente e di un futuro incerto e senza prospettiva. Se si ascoltassero veramente i giovani ceccanesi, si potrebbe capire che è presente un disagio radicato in ragazze e ragazzi a cui la società spesso volta le spalle e a cui gran parte della politica è del tutto indifferente, tranne che nel momento delle elezioni! Giovani che chiedono luoghi di aggregazione o spazi per esprimere la propria arte e vivere le proprie passioni; ragazze e ragazzi che vorrebbero punti d’ascolto, uno sportello in cui trovare supporto psicologico e raccontare le proprie ansie a specialisti del settore; giovani che reclamano parchi pubblici agibili dove poter andare a godersi la propria età; ragazze e ragazzi che cercano spazi in cui poter giocare liberamente, considerando che le poche attività sportive private che ci sono fanno sacrifici immani per poter sopravvivere, raggiungendo anche risultati agonistici eccezionali, senza la minima considerazione da parte dell’amministrazione. Almeno questo, vorrebbero i giovani per la città vetuscolana…

Ci auguriamo che il consiglio dei giovani non si riduca a mera propaganda – e qualche dubbio lo abbiamo… visto che pochi minuti dopo la pubblicazione del regolamento e della modulistica sono comparsi manifesti ed inviti al voto di preferenza nelle strade cittadine e davanti le scuole – ma che possa davvero favorire la partecipazione attiva dei giovani alla vita politica e amministrativa locale, contribuendo alla loro crescita nell’ elaborare e accompagnare  l’attuazione dei programmi e degli interventi rivolti ai giovani a Ceccano… perché i giovani rappresentano la speranza più bella per il futuro per la nostra città!

Comunicato stampa Collettivo Ceccano2030

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