Ceccano (FR) – Ilaria Roma, dal liceo all’automazione dei satelliti dell’ESA

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Se n’era accorta già l’agenzia Getty Images, che le aveva dedicato una copertina, ma quella ragazza partita dalla Contrada La Botte a Ceccano fin dal Liceo era convinta che il suo mestiere sarebbero stati i satelliti spaziali, una delle macchine più complesse mai costruite dall’umanità. Fino ad oggi  nonostante le tecnologie innovative disponibili sono costruiti artigianalmente. Eh sì: a mano! Perché ogni prodotto è unico! Ed ecco Ilaria che lancia la sfida e coordina l’iniziativa “Design 2 Produce” che l’Agenzia Spaziale Europea ha lanciato con lo scopo di introdurre digitalizzazione, realtà virtuale e aumentata, embedded sensors, hololenses (e molte altre tecnologie) al servizio della produzione di satelliti e veicoli spaziali. L’idea è di automatizzare processi ripetitivi, dove non è necessaria intelligenza umana, allo scopo ultimo di tagliare costi e tempi per la realizzazione di un prodotto. Provare a progettare meglio per costruire meglio è la sfida, in modo da ridurre il tempo di inserimento produttivo e rendere sempre più competitive le industrie europee. Tutto questo nelle mani di Ilaria, grande ex del Liceo di Ceccano! E poi Ilaria Roma ha portato in Olanda, dove vive da tanti anni per il suo lavoro nell’Agenzia Spaziale, le ciambelline al vino con un successo spropositato tanto da essere tentata di abbandonare i satelliti per darsi alla pasticceria… Magari digitalizzeremo pure il processo di produzione delle mbriachelle?

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