Ceccano (FR) – Il concerto per il Creato per fare pace con la nostra terra

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L’idea è venuta grazie al Giubileo della terra, indetto da Papa Francesco dal 1° settembre al 4 ottobre 2020: cosa c’è di meglio della musica per riparare l’armonia originaria della creazione e per risanare rapporti umani compromessi? E allora saranno Mozart e Beethoven, le canzoni napoletane, i fiati e gli ottoni, i solisti lirici, il pianoforte e il violino a ricostruire l’armonia del creato di cui la nostra terra, violentata per decenni, ha tanto bisogno. Ci aiuteranno le voci di Vittoria D’Annibale, Veronica Spinelli, sopraniFabiola Mastrogiacomo, mezzosopranoEnrico Talocco, tenore – Chiara Olmetti, pianoforte. E poi il quintetto di ottoni formato da Massimiliano Malizia ed Elena Bianchi, trombeDaniele Di Stefano, tromboneEnrico Imperioli, corno Antonello Bottoni, tuba. E poi il duo Alessio Gizzi, violino – Marica Staccone, pianoforte. Ed infine il Quintetto di fiati cui partecipano Francesco Polletta, flauto, Camilla Ferrari oboe, Melissa Del Brocco, fagotto e Daniele Liburdi, cornoSelene Malizia, clarinetto. Sono gli ensembles dell’orchestra sinfonica Francesco Alviti e del Concentus Musicus Fabraternus Josquin Des Pres e, nell’ambito del Festival 2020, con la direzione di Mauro Gizzi, riempiranno Piazza Municipio di armonie, un balsamo per ricominciare, per sperare, per ricostruire.Appuntamento da non mancare, domenica 6 settembre 2020, alle ore 21,30 in Piazza Municipio a Ceccano, con il rispetto di tutte le regole di distanziamento per la prevenzione del COVID 19.

COMUNICATO STAMPA

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