Ceccano, folla di giovani al concerto conclusivo del Festival Francesco Alviti

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Tantissimi giovani al concerto conclusivo del Festival Francesco Alviti, giunto alla sua 13a edizione, con 7 serate svolte tutte nella chiesa di S. Giovanni Battista a Ceccano, per rispettare le indicazioni della pandemia. Nell’ultimo concerto 5 giovani di scena, il Quintetto Major, e tanti, tantissimi giovani ad ascoltare pianoforte, violini, viola e violoncello con la musica di Bach e Mozart. Un miracolo, si direbbe, uno dei miracoli della musica e dell’amicizia cui, in questi anni, il Festival ci ha abituati, tanto che il pubblico di Ceccano ha ricevuto i complimenti del Coordinamento di Musica Antica del Conservatorio di Frosinone per la sua competenza e la sua educazione nei 7 concerti presentati. E i giovani di mercoledì 30 hanno confermato tale opinione: silenziosi, attenti, affascinati da un programma complesso ma bellissimo con le musiche di Mozart e di Bach. Ad eseguire il quartetto per pianoforte in sol minore, K.478 di Mozart e di Bach il concerto per clavicembalo n.1 in re minore, BWV 1052, Alessio Gizzi, Giulio Di Gioia, violini, Pierpaolo Rossi, viola, Gaia De Vittoris, violoncello, Marica Staccone, pianoforte. Una serata magnifica, piena di gioia e di speranza nel futuro, con l’appuntamento per il Festival Francesco Alviti al 2022, speriamo in piazza e senza mascherina! Grazie a tutti!

comunicato stampa

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