Boville Ernica – Ravvedimento operoso tributi

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La procedura è applicabile soltanto se non si è già ricevuto l’avviso di accertamento. Dal primo giugno partiranno i controlli. Il sindaco Perciballi e l’assessore Picarazzi: “Chi non lo avesse ancora fatto ha un’opportunità per mettersi in regola”.  

È stato pubblicato sul sito internet istituzionale del Comune di Boville Ernica l’avviso con le istruzioni per beneficiare nel nuovo ravvedimento operoso con cui è possibile sanare la propria situazione debitoria versando l’imposta, anche in ritardo, con sanzioni ridotte e interessi minimi. È possibile procedere con il “ravvedimento operoso lunghissimo”, in caso di omesso o insufficiente versamento dell’Imu, della Tasi e della Tari entro le scadenze stabilite, al fine di regolarizzare la propria posizione versando spontaneamente quanto dovuto. La convenienza di avvalersi del ravvedimento, purché in assenza di accertamento notificato, consiste nel fatto che la sanzione prevista per omesso o tardivo versamento in caso di notifica dell’avviso di accertamento rimane al 30 per cento. Gli uffici dopo il 31 maggio 2022 inizieranno le attività per l’accertamento delle annualità 2017 per Imu, Tasi e Tari e sono a disposizione per qualsiasi chiarimento in merito- Leggi qui l’avviso: https://www.comune.boville-ernica.fr.it/c060014/po/mostra_news.php?id=984&area=H.  

Si tratta di una iniziativa fortemente voluta da questa Amministrazione comunale – spiegano il sindaco Enzo Perciballi e l’assessore al Bilancio e ai Tributi Rocco Picarazziper dare a quei cittadini che non lo avessero ancora fatto la possibilità di mettersi in regola con il pagamento dei tributi comunali risparmiando su sanzioni e interessi”.

Il contribuente che intende sanare la violazione dovrà munirsi di un modello F24 (ordinario o semplificato) per il versamento Imu e/o Tari e compilarlo secondo le istruzioni allegate al modello scelto. Si precisa che le sanzioni e gli interessi per ravvedimento operoso vanno versati unitamente all’imposta dovuta, così come indicato dall’Agenzia delle Entrate con propria risoluzione numero 35/E del 12 aprile 2012. Attraverso il seguente link è possibile generare l’F24 inserendo l’anno, il tributo e l’importo da ravvedere: https://www.amministrazionicomunali.it/ravvedimento/calcolo_ravvedimento.php

COMUNICATO STAMPA

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