Austria, M.C. Franco Mancini 2000 a podio con Sallustro

Sallustro Landshaag 2022

 Alle buone prestazioni di Sallustro, Zaccardi e Alonzi fanno da contraltare la rottura di Vigilucci ed il brutto incidente di Claudio Di Prima.

LANDSHAAG- In tutta Europa, è considerata come il tempio della Velocità in Salita, stiamo parlando della gara austriaca Landshaag-St.Martin. Si è corsa domenica u.s. e con essa ha preso il via anche il Hill Climb European Championship (Campionato Europeo Velocità in Salita). Tantissimi i piloti iscritti, ben duecentottantotto, di questi gli italiani erano una quindicina, e cinque erano piloti licenziati con il M.C. Franco Mancini 2000 di Isola del Liri. Si trattava di Marco Vigilucci (Aprilia 250cc), Simona Zaccardi (Honda CBR600RR), Claudio Di prima Ducati Panigale), Salvo Sallustro (Yamaha R1) e Williams Alonzi (Aprilia RSV1000). Il tracciato della gara, lungo 3600mt, è velocissimo, si toccano e si superano i trecento km/h e la media è di poco inferiore ai centonovanta km/h, si tratta di una gara che richiede la massima concentrazione e che lascia poco o niente all’improvvisazione, un errore può costare molto caro, non solo in termini di secondi, ma anche e soprattutto in termini fisici. L’incubo maggiore per i piloti, erano le condizioni meteo, ma per fortuna tranne qualche goccia nell’ultima manche, la pioggia è stata assente. Venendo ai risultati di gara, le cose sono andate così: Marco Vigilucci che correva nella 250 GP, dopo le due prove libere del sabato, domenica mattina ha rotto il motore della sua Aprilia e non avendo passato il traguardo, non ha potuto prendere parte alla gara, anche se aveva un motore di scorta. Simona Zaccardi ha corso nella 600 Supersport, ha subito preso le misure al tracciato, e migliorando costantemente i suoi tempi è riuscita a conquistare un buon ottavo posto nella classifica europea. Nella classe Superbike, hanno corso Sallustro, Alonzi e Di Prima. Sallustro (Vice campione europeo 2021), è stato autore nel corso di tutto il week end, di ottime performance, con tempi molto vicini a quelli dei piloti austriaci, tanto che è riuscito a guadagnare un preziosissimo terzo posto nella classifica dell’Europeo. Per Alonzi è stata una gara in crescendo, dopo aver preso confidenza con la moto, alla fine è riuscito a portare a casa un ottavo posto nell’europeo ed ha racimolare punti preziosi per il campionato. Diversa la situazione per Claudio Di Prima, che al sabato aveva fatto vedere di avere un buon passo. Purtroppo domenica mattina è incappato in brutto incidente in uno dei tratti più veloci. Di Prima è stato elitrasportato all’ospedale di Linz, dove è stato prontamente operato al bacino ed alla caviglia, mentre l’altra gamba gli è stata ingessata. Al momento è ancora ricoverato a Linz ed i tempi di guarigione, sicuramente non saranno proprio brevi. Per i piloti italiani, quella di Landshaag, è una delle gare più difficili, in quanto come scritto prima, si tengono costantemente velocità altissime, al contrario di quanto succede in Italia. Pertanto i punti conquistati a Landshaag sono punti, che possono rivelarsi essere molto pesanti. Nelle altre gare, non essendo così estremamente veloci, è chiaro che il divario andrà a scemare, se non annullarsi, per cui questa è una delle tante ragioni, che ci portano a pensare che, Sallustro con questa prestazione, anche se è presto per dirlo, si candida ad essere uno dei papabili per la vittoria finale del campionato. Ora la prossima tappa del Campionato Europeo, si svolgerà in Italia, in provincia di Arezzo, al Passo dello Spino. Si tratta di un tracciato discretamente veloce, ma molto tecnico. In questa gara, che si svolgerà a fine mese, il M.C. Franco Mancini 2000, schiererà anche un nuovo pilota. Si tratta dell’isolana Nausica Casinelli, che farà il suo esordio europeo nella classe Supermotard.

COMUNICATO STAMPA

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