Arpino (FR) – Spese legali, un fiume in piena

ARPINO - COMUNE

Rimborsi, ricorsi, incarichi, opposizioni, impugnazioni.
Se c’è un settore che in Municipio funziona a meraviglia è quello ‘legale’. Basta affacciarsi all’albo on line per notare con sorprendente frequenza atti dedicati proprio alle vicende che vedono l’Ente contrapposto a terzi: società, singoli cittadini, incaricati. E così dalle casse comunali escono fiumi di denaro per procedimenti che, nove volte su dieci, finiscono con il Comune soccombente.
A volte le sentenze si evitano facendo ricorso, con molto soggettiva discrezionalità, alle transazioni. Ma non a tutte. Per alcune i soldi si trovano, per altre no. Ce ne sono almeno un paio proposte alle quali nemmeno si risponde, forse per far scivolare i contenziosi ai prossimi anni, quando toccherà ad altri affrontare le rogne. Ma di questo ci occuperemo più avanti.
Nel frattempo si legge di diverse migliaia di euro impegnati per un avvocato di Isola Liri, circa la metà per un collega di Sora, un po’ meno per un legale della Valcomino. In quest’ultima circostanza, quasi gli amministratori fossero presi da una misteriosa frenesia di affidare incarichi a tutti i costi, si profila forse il danno erariale perchè l’importo complessivo dell’incarico legale supera la richiesta del privato (un’imprenditrice di Arpino) alla quale non solo verrà versato quello che gli spetta, così come hanno fatto gli altri enti citati, ma occorrerà pagare anche l’avvocato. Che strano! Che modo di amministrare i soldi pubblici!
Lu

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